Borgo San Lorenzo 23 marzo 2019 – La locandina del Galletto esposta fuori dalle edicole (quelle di Borgo) questa settimana è insolita. Invece dei titoli dei principali articoli del giornale, presenta la proposta politica di Luca Margheri candidato sindaco a Borgo per la lista civica “Cambiamo insieme” la Lega Mugello, Fratelli d’Italia e il Popolo della Famiglia. Personalmente mi ritrovo nella proposta “Per un’efficace azione amministrativa per Borgo” di Margheri e intendo sostenerne l’elezione a Sindaco per una serie di motivi che spero avrò occasione di spiegare. Il dirlo fin d’ora mi sembra comunque un modo corretto di fare informazione. Questo non vuol dire che il Galletto abbandonerà la sua linea di sempre di voce autonoma e aperta a tutte le istanze della comunità locale, disponibile a far conoscere qualsiasi opinione, valutazione o idea se espressa in modo civile e con la disponibilità al confronto. Questo non basta nemmeno a spiegare il perché di una locandina anomala e “partigiana”. Ci sono altri due i motivi per questa scelta:

  • La necessità di un riequilibrio dell’informazione locale, in gran parte sbilanciata a sostegno dell’attuale amministrazione senza averlo dichiarato esplicitamente. Come non c’è chiarezza tra l’informazione giornalistica indipendente che si confonde e si sovrappone con quella prodotta da chi cura la comunicazione per enti, associazioni e aziende che per definizione non è autonoma e non tende alla verità e all’oggettività.
  • Il tentativo di riportare il dibattito e il confronto, almeno quello sulle cose più importanti, in piazza e per la strada, dove ci si guarda in faccia e si sa con chi si sta parlando. I social sono una conquista e ci aiutano a comunicare, ma due chiacchere davanti all’edicola possono farci sentire meno isolati e meno estranei l’un l’altro

Pietro Mercatali