Il Consiglio Comunale approva anche a Borgo l’Ordine del Giorno di riconoscenza ai Carabinieri, nonostante le molte astensioni e contrarietà

Dopo aver trattato l’argomento sull’ultimo numero del giornale, in uscita domani sabato 13 Aprile, pubblichiamo i recenti sviluppi intercorsi, riportando una comunicazione inviataci da Luca Ferruzzi, portavoce della Lega Mugello: Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale (del 10 Aprile) è stato approvato, con l’astensione della maggioranza e i soli voti favorevoli di Matteo Gozzi (proponente) e Fulvio Boni di Forza Italia, un ordine del giorno di riconoscenza all’Arma dei Carabinieri per il comportamento e la professionalità dimostrata dai militari in occasione degli accadimenti del 20 marzo a Milano, che hanno visto un malintenzionato, alla guida di un autobus di studenti, forzare un posto di blocco, trattenere i  passeggeri in ostaggio e finalmente dare il veicolo alle fiamme. Nell’occasione, il coraggio e la professionalità dei militari hanno scongiurato conseguenze peggiori e assicurato il malintenzionato alla giustizia. “Il teatrino andato in onda in Consiglio – dice Matteo Gozzi, vice-segretario di zona della Lega – per in qualche modo giustificare l’astensione sulla mozione da parte del PD e dei socialisti, non ritenendo essi di votare contrario, ha toccato punte di ipocrisia veramente degne di nota. C’è stato chi faceva notare che non si erano fatti i nomi dei ragazzi che avevano avvertito per telefono le forze dell’ordine (dimenticandosi però di chiedere al tempo stesso i nomi dei carabinieri intervenuti con coraggio o il nome dello stesso sequestratore) e chi invece ne faceva questioni di lana caprina facendo presente che il Sindaco certo non poteva dare un encomio, essendo questo previsto dall’Arma stessa per i singoli (e facendo finta di non capire che invece non per singoli il riconoscimento, o comunque si ritenesse chiamarlo, era richiesto, ma per l’Arma tutta)”. “C’è stato chi ha parlato di mele marce anche tra i militari” – interviene Luca Ferruzzi, portavoce della Lega – o di certi fatti incresciosi per cui alcuni sono stati condannati e che comunque i carabinieri hanno solo ed esclusivamente fatto il loro dovere, volutamente scordandosi che non di singoli si discuteva ieri ma di un’occasione per dimostrare la nostra vicinanza ad una istituzione benemerita. Vi è stato anche chi ha affermato, con il massimo della faccia tosta, che non si trattava di un fatto territoriale, avvenuto a Borgo, e quindi non avrebbe dovuto essere affrontato in questa sede, mentre invece mozioni di supporto fatte in passato ad Angela Davis, a Martin Luther King, al Sindaco di Riace, all’Aquarius, e contro il Ministro dell’Interno sono con tutta evidenza fatti localissimi e vanno benissimo quando presentati dal PD. C’è stato infine chi, anche tra i banchi della Giunta, ha detto <<trattarsi di atto strumentale e politico>>, come se invece quelli sopra menzionati non appartenessero alla stessa categoria: poveri angeli innocenti”. Insomma, una figuraccia imbarazzante. La stizza e la rabbia dei consiglieri del PD, a stento repressa per avere una volta tanto dovuto assaggiare la loro stessa medicina, era palpabile. Per finire in bellezza, a votazione avvenuta, il Presidente si è persino “dimenticato” di comunicare all’aula che la mozione era stata approvata…. talché il Consigliere Gozzi ha dovuto chiederglielo personalmente, tanto per essere sicuri. Molte sono le mozioni, anche tra quelle presentate ed approvate dal PD e dai socialisti, purtroppo rimaste lettera morta in qualche cassetto, e non ci stupiremmo se anche questa, viste le incombenze ben più gravose di questo periodo, facesse la stessa fine. Noi ci siamo stavolta segnati in agenda di controllare e, in caso, ricordarlo al nuovo sindaco.