N.B Nella versione di questo articolo che sarà pubblicata domani sabato 13 Aprile su il galletto per un errore di calcolo nelle % sono state indicate % che vanno dal 5 al 10% mentre si tratta di % dallo 0,5 allo 0,10%. Quindi ad esempio dove scritto 7% si deve leggere 0,7% e così via…

Un po’ di più rispetto alla media della Città metropolitana fiorentina

 Sono state 534 le domande per l’ottenimento del reddito di cittadinanza registrate alla sede INPS di Borgo cui fanno capo i comuni Barberino, Scarperia e San Piero, Vicchio, Vaglia, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo,   Dicomano, San Godenzo e lo stesso Borgo per un totale di 70.210 abitanti. Significa che circa l’0,8% della popolazione mugellana può rientrare nella fascia di reddito e nelle altre condizioni previste per accedere al contributo. La percentuale di popolazione che ha fatto domanda è di poco superiore a quella dell’intera città metropolitana, dove  i cittadini che hanno chiesto l’aiuto sono lo 0,7% (6856 domande su poco più di un milione di abitanti). Altre aree della Città metropolitana registrano percentuali ancora inferiori come lo 0,6% per la Valdisieve Valdarno (503 domande su 86.000 abitanti) e lo 0,5% per i comuni di Sesto, Campi e Calenzano (612 su 113.500 abitanti).  Nell’intera Toscana le domande sono state 35.653 pari al 0,95% della popolazione della regione. “In  Toscana come domande raccolte sia online, sia alle Poste sia ai Caf, siamo la nona Regione d’Italia – osserva il Presidente delle ACLI toscane, Martelli -. Ci precedono in questa classifica delle domande Campania, Sicilia, Lazio, Puglia, Lombardia, Calabria, Piemonte e Sardegna. E ci seguono Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Liguria, Marche, Friuli, Basilicata, Umbria, Molise, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Insomma stiamo a metà strada, nel mezzo fra realtà dove le richieste di sussidio sono cospicue anche per l’alto numero degli abitanti oltreché per la situazione economica, e realtà dove i residenti sono meno e la realtà economica non disastrosa”. Si può aggiungere che se il numero delle domande, in proporzione alla popolazione, è indice dello stato di salute socio-economica delle singole Regioni, la Toscana è ormai ai margini di quella fascia di benessere che comprende le Regioni del nord come Emilia Romagna, Veneto, Lombardia per non parlare del Trentino Alto Adige e del Friuli. Rispetto all’intera Regione (che comprende aree di profonda crisi come Piombino, Massa Carrara, l’Amiata) il Mugello va un po’ meglio, ma sembra essere fanalino di coda nell’Area metropolitana fiorentina dove coloro che hanno richiesto il reddito di cittadinanza sono un po’ meno in proporzione alla popolazione. Forse un segnale da non trascurare. (P.M.)

Numero domande reddito cittadinanzapresentate in Mugello, Firenze, Toscana e altre regioni