Un evento ricco di emozioni in ricordo di Giuseppe Verdi

La Famiglia Verdi, noti commercianti di olio e vino (“Ditta Fortunato Verdi e figli”) è partita da Borgo San Lorenzo sessant’anni fa per stabilirsi ad Arezzo, dove Giuliano e altri fratelli sono proprietari del più grande acetificio italiano (“Acetificio Aretino”). E ad Arezzo, secondo una stabilizzata tradizione, Giuliano incontra e ospita periodicamente, quando non è lui a venire a Borgo, vecchi amici e conoscenti, lieto se nella riunione che segue l’incontro gli ospiti aumentano di volta in volta. Vari sono stati gli amici a ospitarlo in quanto molti di loro, non essendo stati presenti ai funerali di Giuseppe (detto “Puccio”), uno dei fratelli Verdi recentemente scomparso e il cui ricordo è ancor vivo nella mente e nel cuore di tanti borghigiani, hanno voluto essere vicini a suo fratello Giuliano. Nonostante la tristezza per la morte di “Puccio”, l’evento, durante il quale si sono sovrapposti i “mi ricordo” di un tempo lontano, si è svolto in un noto locale del Mugello e i vecchi amici di
Giuliano erano tutti presenti. Tra questi: Francesco Boni, Piero Taci, Aldo Maggiaioli, Vanni Spacchini, Mario Carotti, Paolo Capecchi, Dino Chini, Giuseppe Banchi, Pucci Cipriani, Sandro Romagnoli, Aldo Toccafondi, Piero Boni, Stefano Rossi, Giuliano Guidotti, Franco Guidotti e Giovanni Parigi.