Si è svolta al Circolo La Martinella di Firenze,  la presentazione del libro di Rodolfo Ridolfi: “Matteo Bomba e le Coop rosse”, edizioni Del Girasole. Per Ridolfi che aveva tenuto una lezione magistrale agli studenti nel maggio 2016 sulle “coop rosse” è stato un felice ritorno.
La serata è stata introdotta e moderata da Jacopo Alberti (Lega Nord) Portavoce dell’opposizione in Consiglio Regionale e da Andrea Asciuti. Jacopo Alberti  fa parte con Mugnai, Donzelli e Bambagioni, come si legge nel libro di Ridolfi di quei politici che hanno cercato e cercano l’accertamento della verità e delle responsabilità anche quelle istituzionali e politiche sulla cooperativa il  “Forteto”. Numerosi gli interventi e le considerazioni del pubblico. La serata fiorentina ha confermato, cosa assai nota come l’autore non sia un polemista qualsiasi. E’ stato esperto per la cooperazione presso il ministero del lavoro, dirigente nella presidenza del consiglio, sindaco di Marradi, vicepresidente del Consiglio regionale dell’ Emilia-Romagna. Insomma, conosce bene e dall’interno le cooperative per esserne stato dirigente e le Regioni «rosse». E’ attualmente candidato Sindaco di Palazzuolo con una lista civica vicina al centrodestra. Ha scritto libri sul tema, anche con editori importanti come Mondadori. Dall’intervento dell’autore è emerso come “Nessuno meglio di chi vive in una Regione “rossa” avverte il soffocamento di un regime che pretende che i cittadini facciano la spesa alla coop, comprino il giornale alla coop, acquistino i farmaci alla coop, si facciano barba e capelli alla coop, si curino i denti alla coop, affidino i loro risparmi alla coop, nella coop sottoscrivano le polizze assicurative Unipol, per la costruzione della casa si rivolgano alla cooperativa, mangino alla mensa cooperativa, telefonino con “coop voce”, affidino le pulizie alla coop, si servano delle cooperative di professionisti, prendano i taxi e gli autobus delle cooperative, agli incroci si facciano pulire i vetri dai lavavetri coop, le ferie e i viaggi e il turismo rigorosamente coop, cantino e ballino in cooperativa e utilizzino perfino i servizi funebri coop». Ridolfi ha concluso il suo intervento leggendo parte della recensione che ha fatto del suo libro il giornalista scrittore Rino Camilleri “…E che dire dell’accoglienza al migrante? «Più di 1.800.000 euro al giorno: tanto, nel 2013, ha speso l’Italia per garantire l’accoglienza», scrive Ridolfi. «E’ una torta luculliana che in Italia si spartiscono ormai da quindici anni veri e propri “colossi” del business dell’accoglienza».

L’autore non si è limitato solo alla filippica, ma ha snocciolato nomi e cifre e date, con tanto di note e citazioni. «Trattenere gli ospiti molto più a lungo del previsto è uno dei “trucchi” utilizzati dai gestori di molti Cara». Ridolfi si è intrattenuto anche sulla vicenda del Forteto ricordando come Bruno Vespa dovette subire forti pressioni per telefono e in altri modi per non mandare in onda la puntata di Porta a Porta sul caso Forteto.