…angelus dixit mulieribus : “Nolite timere vos! Scio enim quod Iesum, qui crocifixus est, quaeritis. Non est hic : surrexit, enim, sicut dixit” (Mt. 28 ; 2 – 6).(L’Angelo disse alle donne : “So che cercate Gesù che è stato crocifisso. Non è qui, infatti è resuscitato come aveva predetto”). Possono esser passati mille anni, oppure cinquanta o sessanta, ma qualcosa rimane sempre uguale in questa Settimana Santa dove sui colli mugellani si potano gli ulivi nuovi, in queste giornate dove la brina, ricordo trinato dell’inverno cupo, oppone l’ultima, esile resistenza ai primi timidi raggi del sole della primavera. Con i ramoscelli d’ulivo, in quella Domenica delle Palme, fatta di gridi di rondine, nelle chiese, i turiboli incenseranno gli ulivi nuovi che, poi, l’acqua lustrale, novella rugiada, li bagnerà per l’ultima volta; canteremo l'”Osanna” al Signore, ricordando, in quella festante processione , il suo ingresso trionfale in Gerusalemme […].

(Il seguito dell’articolo puoi leggerlo su “Il Galletto”, in edicola fino a sabato 27 Aprile).