Presenti genitori, docenti, personale ATA e rappresentanti sindacali per protestare contro la Dirigente Scolastica

Giovedì 2 maggio si è svolto, nel piazzale antistante alla scuola media di Borgo in Via Don Minzoni, uno sciopero e presidio contro l’attuale Dirigente Scolastica Patrizia Nappa. Lo sciopero, indetto da Flc Cgil, ha raccolto le proteste giunte da più fronti (genitori, docenti, personale ATA etc.) nei confronti delle modalità di gestione attuate da parte della Dirigente.

“I problemi sono molti. – ci dicono due mamme – Le promesse fatte nei mesi scorsi sono tutte svanite. Prima dell’inizio dell’anno scolastico era stato elaborato un bel programma didattico, con tanti progetti molto interessanti, che poi però sono stati disattesi senza fornire alcuna spiegazione. Abbiamo chiesto più volte di poter parlare con la Dirigente per poter capire almeno le motivazioni alla base dei cambiamenti in corso ma non ce n’è mai stato modo. L’impressione è che non ci si voglia assumere la responsabilità, come è successo anche lo scorso anno per esempio con la questione della foto di classe vietata per cosiddetti motivi di privacy. Ci sono tanti disagi che vanno a influenzare negativamente la qualità della scuola e anche il benessere degli alunni. Basti pensare che oggi di norma i ragazzi trascorrono le loro ricreazioni in classe, senza poter usufruire di un legittimo momento di spensieratezza come sarebbe giusto. La scelta di farli uscire rimane esclusivamente a discrezione dei singoli professori delle classi. Non c’è comunicazione con le famiglie; non ci sono certezze per il futuro”. Tra le molteplici criticità sollevate e che hanno condotto a questo sciopero, vi sono:

  • la sospensione di molte attività del Tempo Prolungato, che erano state assicurate al momento dell’iscrizione,
  • l’inefficace gestione della materia “Alternativa” per i ragazzi che non frequentano l’ora di religione, lasciandoli privi di supplenti e assegnandoli ad altri docenti che sono stati sottratti a impegni e attività già previsti,
  • la mancata completezza del personale docenti alla scuola primaria, non avendo la Dirigente provveduto a sostituire quattro docenti assenti,
  • comunicazione inefficace anche con il personale ATA, lasciato ad operare senza ricevere indicazioni precise e in balia di continui cambiamenti.

“Questa è l’estrema conclusione di un percorso iniziato già dall’anno scorso. – afferma Paola Pisano, segretaria della Cgil Scuola  – Questo anno scolastico si è aperto con l’istituzione dell’Istituto Comprensivo, ma ad oggi non ci sono le basi per farlo funzionare. La Dirigente si è mostrata ‘cieca e sorda’ dinanzi alle ripetute richieste e lamentele. Molti genitori hanno effettuato le iscrizioni dei propri figli per l’anno prossimo senza avere però alcuna garanzia. Alla Scuola Primaria ci sono quattro posti vuoti per assenza di docenti che sarebbero dovuti essere sostituiti ma non è stato fatto. Siamo andati due volte in Prefettura per tentare di risolvere la situazione ma la Dirigente ha continuato a sostenere che fosse tutto a posto. Sono contenta che oggi siano presenti molti genitori perché significa che si tratta di un disagio purtroppo condiviso e che la volontà diffusa è quella di riaffermare un’idea di scuola sana e in cui venga garantito il diritto allo studio per tutti”.