Ha rivissuto anche quest’anno la Festa dell’aringata. Sabato scorso i carri e tanta gente in maschera ha sfilato per il centro di Firenzuola rinnovando una tradizione di allegria e ebbrezza che dal 1937 si ripete ogni due anni nel paese dell’Alto Mugello. Per la verità la festa ha radici molto più antiche. La si celebrava il mercoledì delle ceneri e voleva ricordare l’entrata in Quaresima durante la quale l’aringa era il tipico companatico di tutto l’Appennino della Toscana. Una festa che spesso diventava sfrenata e libertina quasi a voler ricacciare i digiuni dei quaranta giorni della Quaresima. Giorni nei quali era consentito mangiar pesce, alimento conosciuto e diffuso in Mugello […].

Pietro Mercatali

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