La lista “Palazzuolo Viva” “Lavoro-Sviluppo” nasce per dare voce e strumenti a chi non si rassegna ad un futuro che qualcuno vede già scritto e per trovare le chiavi che aprono il portone delle possibilità. È tempo di sfidare il corso di una narrazione che ci vorrebbe estinti senza speranza, è tempo di garantire Palazzuolo Viva nel senso vero e proprio del termine. La dead line del 2050, anno in cui Palazzuolo secondo gli indicatori statistici sarà “estinto”, è una data troppo vicina che non ci piace e rispetto alla quale è necessario fare il salto di qualità, guardare più avanti, remare più forte per risalire il Senio. Tutti gli indicatori certificano come il Comune di Palazzuolo sia in uno stato di emarginazione economica crescente, con un reddito pro-capite che si allontana dagli indici regionali e da quelli del Mugello. Il declino demografico nel 2018, dopo un limitato incremento nel 2017, ha ripreso la sua inesorabile marcia, nonostante il territorio del Comune vanti delle qualità e delle potenzialità, ad oggi, non colte e non utilizzate che nel medio e lungo periodo, con un grande impegno e lavoro, possono risultare vincenti se perseguite con le competenze necessarie per far diventare il nostro paese un modello appetibile, un’esperienza da guardare con interesse perché fondata sulla qualità della vita. L’azione amministrativa che la lista “Palazzuolo Viva” intende portare avanti si fonda su due pilastri fondamentali, ossia Lavoro e Sviluppo, così declinati: difesa dell’occupazione esistente e creazione di nuove opportunità di lavoro per dare finalmente sviluppo alla vocazione turistica del paese. Un paese e le sue attività commerciali non possono vivere con un turismo “mordi e fuggi” e con una stagione limitata. Intendiamo perseguire politiche attive a sostegno delle famiglie; è di importanza vitale per Palazzuolo agevolare la permanenza nel territorio di tutti i residenti, soprattutto di quelli che attualmente lavorano fuori, e incentivare nuove residenze. La continua emigrazione di popolazione attiva è il segno del declino di un paese che non offre ai propri cittadini sufficienti opportunità di vita e di lavoro. È fondamentale mettere in campo azioni per una nuova e moderna stagione del turismo e dell’agricoltura, insieme alla tutela del significativo comparto industriale esistente. Particolare attenzione deve essere rivolta ai giovani che chiedono possibilità di trovare in loco attività adeguate alle loro esigenze. Palazzuolo ad oggi vive ancora un gap importante per quanto riguarda i moderni mezzi di comunicazione nell’era delle smart technologies. Il patrimonio immobiliare del paese è svalutato; non vi è un’economia dinamica di compravendita degli immobili e neppure del mercato degli affitti. È necessario quindi invertire la rotta agevolando forme di collaborazione tra proprietari e usare il patrimonio immobiliare esistente a fini turistici e anche a fini sociali. Il commercio al dettaglio vive una stagione che mai è stata così difficile; per questo è opportuno ampliare la gamma dei prodotti di eccellenza del territorio e valorizzare i prodotti enogastronomici classici che vantano una tipicità unica. L’Amministrazione dovrà collaborare e interagire con il tessuto associativo, motore fondamentale della vita della Comunità, e in particolare con l’Associazione Turistica Pro Loco, l’ASD “AC-Palazzuolo”, Corpo Bandistico “Giulio Savoi”, Gruppo Storico “Oste Ghibellina”, Associazione Culturale “Compagnia L’Incompiuta”, Associazione Culturale Ricreativa “La Goccia”, Seniobike, Gruppo Alpini “G. Giovacchini”. In sintesi, le azioni chiave del nostro impegno, che si avvarrà di risorse regionali e governative e in particolare di fondi europei attraverso i programmi comunitari 2021/2027, sono:

  • esperire tutte le possibilità di riduzione di imposte e tasse comunali;
  • riqualificare alcuni immobili del centro storico;
  • abolire l’IMU per le seconde case per chi investe in lavori di ammodernamento e ristrutturazione degli immobili;
  • valorizzare il marchio “Uno dei borghi più belli d’Italia”;
  • mettere in campo attività di crescita della comunità educante;
  • qualificarsi come paese attivo e propositivo per i bambini, non solo di Palazzuolo, con giornatededicate a eventi tematici;
  • aprire le nostre esperienze associative-educative di qualità ad ambiti territoriali più ampi;
  • diventare un luogo di incontro per coloro che si occupano di alimentazione, salute, medicina alternativa;
  • promuovere la formazione di guide escursionistiche;
  • implementare le attività di raccolta funghi, tartufi e frutti del bosco per farle diventare elementi qualificanti dello sviluppo di una parte del nostro prodotto;
  • valorizzare e sostenere la caccia, la pesca e l’addestramento cani come punto di forza e attrattiva del territorio;
  • sostenere le produzioni agroalimentari tipiche;

[Fino a qui l’articolo è pubblicato anche sul giornale, in edicola da sabato 4 maggio]

  • sfruttare fonti energetiche alternative anche in previsione di garantire energia a basso costo come attrattiva per imprese di servizi al turismo e come incentivo alle famiglie;
  • incentivare le coppie che si vogliono stabilire nel nostro territorio valorizzando tutti i prodotti di eccellenza locali con una forte opera mirata di marketing del territorio;
  • proporre Palazzuolo come polo sportivo di eccellenza per amanti del trekking, del calcio, del tennis, della bicicletta, della pesca, della caccia, del motociclismo e di altre attività da fare in montagna e nei fiumi, attivando collaborazioni con chi già pratica queste esperienze;
  • valorizzare Casetta di Tiara inserendola nei percorsi di Dino Campana;
  • stimolare e riallacciare contatti con i camperisti per meglio comprendere le loro esigenze e quindi migliorare i servizi;
  • riacquistare la copertura della rete telefonica su vaste aree di territorio che l’avvento del 4G ha lasciato scoperte;
  • difendere l’autonomia dell’Istituto Comprensivo “Dino Campana” dei Comuni di Marradi e Palazzuolo rispetto ai tentativi della Regione Toscana di accorpamento ad altri Istituti che finirebbero per impoverire la quantità e la qualità del diritto all’istruzione;
  • riqualificare la gestione dei musei (il Museo Archeologico Alto Mugello e il Museo delle Genti di Montagna), affidata alle associazioni che devono cercare di collaborare efficacemente e devono essere considerate con sempre maggior attenzione da parte del Comune;
  • rivedere la Convenzione con la Società della Salute per definire la natura dei servizi resi ai cittadini, la presenza del personale addetto, il calendario e gli orari di attività e le modalità di espletamento del servizio con particolare riferimento alla tutela della salute della donna: in particolare durante la gravidanza e i primi mesi di maternità, prioritaria al pari della tutela della salute e della qualità della vita del bambino durante l’infanzia e nell’adolscenza (visite ginecologiche, ostetriche, libretti Gravidanza). Attualmente questi servizi sono insufficienti;
  • dedicare attenzione e collaborazione all’asilo nido privato accreditato “San Francesco” e alle sue attività;
  • risolvere il problema del garage presso la Casa di riposo che dovrebbe andare all’asta, asta che si attende invano da anni;
  • recuperare il pannello video vicino all’edicola per le informazioni sui trasporti pubblici installando anche una macchina emettitrice di biglietti;
  • mettere in campo consistenti investimenti comunali, regionali, della Città metropolitana (ex Provincia di Firenze) per il ripristino di condizioni accettabili di percorribilità delle strade e della difesa del territorio martoriato da frane e smottamenti: la frana sulla strada di Mantigno, la strada che da piazza del Molino va in direzione della Piana, la strada di Piedimonte, quella che sale in direzione di Lozzole. Interventi nelle strade provinciali come l’abbassamento della strada n.306 al Poggiolo degli Ufficiali che va in direzione di Casola, la strada n.32 che sale alla Faggiola e scende in direzione di Coniale, il tratto della n.306 che porta a Marradi dove sono in corso degli interventi che vanno ultimati, la n.477 della Sambuca che esige una manutenzione costante e la segnaletica a terra per la nebbia e il ripristino del piazzale antistante il Santuario di Santa Maria della Neve a Quadalto che attende da troppi anni un intervento;

La piscina, punto centrale per il turista e il palazzuolese, deve essere oggetto di un intervento di restauro e ristrutturazione diminuendo il volume d’acqua della vasca e dotandola di un impianto di cogenerazione per il riscaldamento dell’acqua ed eventualmente della copertura; sfruttare l’immobile adiacente (ex Lanterna) come palestra e punto bar, interventi da realizzare con il concorso di operatori privati. “Il treno di Palazzuolo”, in che senso? Facendo sì che le corse del servizio pubblico siano in coincidenza coi treni alla Stazione di Marradi-Palazzuolo Sul Senio. Tanta gente anche anziana potrebbe tornare a vivere a Palazzuolo ma il fatto che per raggiungere il Mugello e Firenze di mezzo ci sia il Passo della Sambuca, specialmente in inverno, rappresenta un ostacolo.

  • Per la direzione verso Casola in estate andrebbero mantenute un paio di corse in più: alle 9.00 la mattina e una in più nel pomeriggio.
  • Nei trasporti sociali riteniamo necessario aumentare l’attenzione verso la Misericordia che sta facendo un lavoro impagabile. Un servizio che diventerà sempre più importante nel futuro.

È necessario infine garantire la gestione della macchina comunale nella piena trasparenza degli atti amministrativi ed avviare un dibattito partecipato e condiviso con i cittadini sui futuri assetti istituzionali che garantiscano al Comune di Palazzuolo il massimo di autonomia coniugata con il massimo di integrazione dei servizi con la Toscana e la Romagna. Di seguito, i membri della lista “Palazzuolo Viva”:

Baldassarri Giulio Cesare,

Baracani Stefania,

Bonsi Fanny,

Brini Antonella,

Cortesi Paola,

Matteotti Gianni,

Monti Mirco,

Montanari Michele,

Talenti Cristiano,

Tarabusi Andrea