“Quando tutto questo ebbe inizio, l’uomo bianco se ne andò. Il mondo intero si voltò dall’altra parte” (Augustin Maniriho – Sopravvissuto).

“Sono passati 25 anni dal 6 aprile del 1994, quando in Rwanda iniziò un massacro che in 100 giorni assunse le proporzioni di un genocidio. I ragazzi come me, che sono nato nel 2000, non ne sanno niente e non sanno niente neppure dell’indifferenza della società occidentale; nella mia scuola, il “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo, quando ne ho parlato, ho letto negli occhi dei miei compagni la mia stessa ignoranza. Coloro che, invece, 25 anni fa c’erano non se lo ricordano e non vogliono ricordarselo, perché è stato compiuto in un assordante silenzio e rappresenta ancora una scomoda pagina di storia.

Giovedì 16 maggio alle ore 20.30, al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, sarà proiettato il film Rwanda, tratto dall’omonimo spettacolo di Mara Moschini e Marco Cortesi di “Teatro Civile”. Introdurrà la proiezione il Prof. Iacopo Piccinini, docente di storia e filosofia della mia scuola, e dopo il film incontreremo gli attori protagonisti, che saranno presenti nella nostra piccola città.

Per il “Giotto Ulivi” e per la comunità mugellana l’evento di giovedì prossimo rappresenta una grande occasione per conoscere la storia e maturare quella responsabilità etica e civile che ci mette (forse) al riparo dagli orrori del passato. Siamo tutti cittadini di questo mondo e in quanto tali abbiamo il diritto e il dovere di saper agire sul presente e salvaguardare il futuro”.

Matteo Sulli (allievo di Sabina Mazzoldi, docente dell’IIS “Giotto Ulivi”).

I biglietti (€5) sono disponibili in prevendita (Matteo Sulli 3342438181, Sabina Mazzoldi 3287680057) o direttamente in teatro giovedì sera.