A Borgo nella lista “Borgo in comune” che raccoglie esponenti della sinistra borghigiana c’è anche Beatrice Niccolai. Beatrice viene da una famiglia borghigiana da generazioni anche se la mamma era tedesca. E’ nipote del Prof. Francesco Niccolai autore, oltre un secolo fa, della più famosa guida del Mugello, ancora molto consultata. Oggi è una poetessa affermata. Ha raccolto riconoscimenti in tutta Italia per la sua poesia. Ha pubblicato molte raccolte (da Sans Papier a Futuro interiore). Ha detto di lei Franco Battiato: “Beatrice, volare così in alto da afferrare la preda ambita senza luoghi comuni né vane parole”.

Beatrice perché una poetessa entra in politica?

La campana è suonata anche per me se un altro è impedito nella sua libertà”. Ha scritto il borghigiano Ferruccio Ulivi. Come già detto, ho un legame profondo con il mio paese e credo debba essere amato e difeso perché Borgo non è proprietà di pochi, ma è di tutti i borghigiani. Non potevo tirarmi indietro  e ho accettato con entusiasmo di candidarmi.

Perché hai scelto la lista di sinistra?

Sicuramente senza questa lista, avrei reso nullo il mio voto, non riconoscendomi in nessun’altra lista. Stimo molto Leonardo Romagnoli, per la sua onestà intellettuale, per la serietà e per la sua umanità, con una lunga esperienza politica alle spalle.
Spero di poter contribuire nell’esercizio del suo mandato, in ambito culturale e poter vivacizzare e fondere la memoria storica del paese con le novità del presente. Ho amato di questa lista, il disinteresse dei singoli alla possibile carriera politica futura, che l’unico interesse di ciascuno è la tutela del bene comune. Ed è questo che a me sta a cuore: la bellezza e la cura del mio, del nostro paese.

Hai dedicato qualche verso al tuo paese?

Sì, qualche riferimento è stato scritto, ma ognuno ci legge sempre il proprio paese. Dopotutto la poesia è così: universale.
Ti lascio questi versi:

Sangue


Parla la terra e parla il sangue. 
Siamo troppo distratti dal nulla per ascoltare. 
Un orecchio sulle radici e la mano al cielo 
non saccheggia le nuvole. 
Chiede solo pioggia.


(a cura di P. Mercatali)