Presso il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” la Sezione FIDAPA-BPW, che quest’anno ricorda il ventesimo anno dalla fondazione, ha tenuto la quinta edizione del Premio Fidapa – Sezione di Marradi – dedicato ad una donna marradese che si è distinta per meriti professionali. Ha ottenuto questo riconoscimento Marinella Tondini, premiata con un piatto di ceramica e una pergamena con la seguente motivazione: “Per aver dedicato la sua vita alla Comunità di Sasso con umiltà, amore e religioso spirito di abnegazione”. Nell’aprire i lavori, Nella Scagliarini (Presidente della Sezione) ha ricordato le quattro precedenti edizioni del Premio affermando che l’associazione è rivolta solo alle donne senza distinzione di lingua, etnia e religione.

Marinella entra nella Comunità di Sasso fondata da Don Nilo Nannini nel 1982, quando ancora era un’esperienza di vita comune e di preghiera, condivisa con altri giovani marradesi. Gli anni Novanta furono anni di profondi cambiamenti sociali… cominciavano ad emergere solitudini, emarginazioni e il dramma della droga. Alle porte della comunità bussavano giovani che non trovavano risposte altrove e lì trovarono le porte aperte. I prmi furono due ragazzi. Da allora in modo spontaneo e attraverso i servizi sociali oltre mille ospiti sono venuti in contatto con la comunità di Sasso. Il suo percorso di dedizione e di amore per il prossimo si è unito con quello di Dio nel 1988 quando fa professione di povertà, castità ed obbedienza per un anno nelle mani del Vescovo Bertozzi e che oggi continua ancora con Lucia Samorì e Amedeo Orioli. Marinella ha saputo dare una risposta al dolore degli ospiti con l’ascolto, la condivisione e la forza prorompente del perdono. Nella gremitissima sala è stata applaudita e festeggiata.