Borgo San Lorenzo

Si fanno aspri e offensivi i toni di questa campagna elettorale. A Borgo, forse, l’incertezza del risultato scatena nervosismi e gesti inammissibili. Francesco Atria, candidato a Borgo nella lista “Cambiamo insieme” ci segnala e ci prega di far conoscere quanto accaduto sulla sua pagina facebook. Non condivido le sue idee anzi ne sono molto distante. Ma proprio da laico abituato ad ascoltare e rispettare le idee di tutti, ben volentieri aderisco a quanto chiede. L’invito a Francesco e ai componenti della sua lista è quello di non reagire a queste provocazioni e di non perdere la serenità e il buon umore. Chi appartiene ad altre forze e idee politiche dovrebbe condannare quanto accaduto e ogni forma di violenza, verbale o fisica. Le discriminazioni e i tentativi di isolare chi la pensa diversamente, aderisce a culture, religioni, modi di vivere non conformisti sono l’anticamera del razzismo (Pietro Mercatali).

“Sono Francesco Atria e mi presento come Consigliere Comunale a Borgo San Lorenzo, nella lista della Lega che appoggia Luca Margheri come Sindaco. Ho 24 anni e sono stato dal 2015 al 2018 nel Reggimento dei Paracadutisti d’Assalto Col Moschin, attualmente, sono fidanzato e, in attesa di sposarmi, alla ricerca del primo impiego. 

Mi onoro di essere cattolico e di appartenere alla Comunione Tradizionale e,in caso di elezione, mi impegno, fin da ora a difendere , nella Istituzione Comunale, la sicurezza della persona e della Casa, la vita dal concepimento alla morte naturale, alla promozione della famiglia.

Non avendo mezzi per farmi conoscere ho aperto una pagina su facebook e una chat su WhatsApp e subito mi sono accorto della spirale di odio che avvolge chi si dichiara cattolico, di “destra” e, per di più, tradizionalista. Mentre noti personaggi di Forza Italia hanno addirittura pubblicato una sorta di lista di proscrizione, definendo fascisti e razzisti, altri, pur di idee differenti o opposte, mi hanno dimostrato, con un gesto cavalleresco, il loro incoraggiamento con un semplice “mi piace” in fondo alla pagina.

Addirittura qualcuno – un personaggio borghigiano ben noto che non nomino per rispetto dei suoi familiari- è giunto al punto di mettere sulla mia chat un filmato pornografico di incredibile volgarità rifiutandosi, addirittura di toglierlo. Esistono i malati e i frustrati sessuali che godono nel crearsi un piacere vedendo l'”imbarazzo” altrui. O forse il tutto dipende da un attacco – neanche troppo nascosto – verso un cattolico della Tradizione da parte di quella setta malefica i cui adepti indossano il cappuccio e maneggiano squadre e compassi.

Io mi scuso con tutti gli amici pur non avendo colpa alcuna se non quella di non aver saputo scegliere le persone da mettere nella chat. L’Avvocato Ascanio Ruschi sta valutando se sia il caso di intraprendere un’azione civile e penale nei confronti del “pornografo” in questione.

Ringrazio gli amici che penso abbiano capito e li invito a sostenermi e a votarmi in questa campagna elettorale mettendo la croce sul simbolo della Lega e scrivendo accanto Atria”.