Borgo San Lorenzo – Comunicato Lega e Cambiamo Insieme

“C’è chi le chiede, chi le dà, chi le esige e chi le fa… scuse che vanno e scuse che vengono. Se dovessimo chiederle, anche noi della Lega, ne dovremmo ricevere a tonnellate. Solo nostro Signore sa quanti epiteti ci sono stati scagliati addosso, tanto gratuiti quanto infondati e col solo fine di gettar fango sul nostro candidato Sindaco di coalizione Dott. Luca Margheri. Tentativo tra l’altro tanto becero quanto vano. Ultima in ordine cronologico è quella di un noto pennivendolo locale da mesi schierato ma non dichiarato che ha avuto addirittura l’ardire di definire le nostre liste “le squadracce” che raccontano solo “stronzate”. Beh, che dire, forse non ha avuto il tempo o più probabilmente la voglia di leggere il nostro programma di coalizione, altrimenti si sarebbe accorto che contiene quelle stesse proposte di buonsenso che anche il suo candidato propone ma che in questi cinque anni ha puntualmente e chirurgicamente bocciato in Consiglio Comunale e che magicamente adesso ritornano in cima alle sue priorità per il prossimo quinquennio. Coerenza questa sconosciuta… Una su tutte l’adozione della “Strategia Rifiuti Zero” prima bocciata e ora riproposta. Ma il teatrino dell’offeso poco o niente ci interessa. Non è mai stato nel nostro agire politico e non comincerà certo ad esserlo ora. Quello che invece ci preme sottolineare è la “Strategia Bufale un tanto al chilo”, questa sì prontamente adottata dal candidato Omoboni. In diversi incontri pubblici infatti e anche nei confronti elettorali degli ultimi giorni abbiamo assistito in più occasioni alla mistificazione della realtà. Pratica questa già ampiamente utilizzata dal Sindaco in consiglio comunale e che ovviamente non poteva mancare in campagna elettorale. Infatti preso dalla foga di aizzare “la claque” o forse più probabilmente perché privo di argomenti dopo un intero mandato a dir poco imbarazzante, ha agitato più volte lo spettro dell’esposto presentato dal nostro partito nei confronti di una gestione, quella degli asili nido, a suo dire limpida e cristallina, ma soprattutto scevra da condizionamenti razziali di cui si è fatto subito paladino. Cit. <<Nessuno rimarrà escluso e non faremo discriminazioni sul colore della pelle quando si parla di bambini come invece ha fatto la Lega a Borgo San Lorenzo depositando un esposto in Procura che ritengo un atto gravissimo!>> Gli applausi non si sono fatti certo attendere e chi non avrebbe applaudito di fronte a delle così belle parole? Vorremo però ricordare al novello paladino della lotta al razzismo che la discriminazione verso i bambini dell’asilo l’hanno fatta in primis lui, il suo vice Paoli ed il suo assessore Becchi che tramite Delibera di Giunta (DCG 43/2018 e D.D .313/2018) hanno inserito, per poter usufruire del servizio di prima infanzia, tra i requisiti per l’accesso anche per i già frequentanti, il vincolo della residenza nel territorio comunale, pena l’esclusione dalle graduatorie, escludendo così di fatto quattro bambini. Non contenti poi, ne hanno reinserito uno soltanto in barba a quegli stessi requisiti da loro previsti mentre gli altri tre no. Dal canto nostro abbiamo più volte chiesto spiegazioni in merito a questa discriminazione messa in atto da lui e dalla sua Giunta ma siamo stati sempre tacciati di razzismo e di far campagna elettorale sulla pelle dei bambini. Abbiamo chiesto in Consiglio che venisse rimossa la discriminante della residenza in modo da non far differenze tra bimbi e di verificare la correttezza degli atti prodotti perché, per quanto ad Omoboni possa risultare di difficile comprensione, alcune scelte amministrative adottate con la smania di incarnare il “Supereroe di noi altri”, potrebbero aver generato dei danni erariali di cui il nostro Comune potrebbe trovarsi a dover rispondere. Invitiamo pertanto il Sindaco a smetterla con le bugie e ad incentrare la sua campagna elettorale sulle proposte che intende mettere in atto per il nostro territorio, sempre che ne abbia, invece di lanciare invettive agli avversari tramite fake news. Non potevamo che concludere anche noi con delle scuse visto che vanno tanto di moda in questi giorni. Ci scusiamo con tutta la popolazione per l’orrendo teatrino della Bufala e dell’offesa che imperversa sulla nostra cittadina. Noi non ci abbasseremo al loro livello, non è nel nostro DNA. Crediamo che i borghigiani si meritino di più e di meglio di quanto finora messo in campo ed è per queste motivazioni che ci proponiamo di governare questo paese con onestà, trasparenza e condivisione delle scelte amministrative. Sicuri del fatto che la scelta che farete nelle urne sarà comunque vada la migliore, proprio perché frutto del vostro volere e non delle bufale un tanto al chilo””.

Lega BSL