Eura Pasi si candida per la prima volta al Consiglio Coumunale nella lista borghigiana del Pd a sostegno di Paolo Omoboni.

Ma fuori dalla politica chi è Eura Pasi?
Ho 35 anni, sono sposata e mamma di tre figli. Da sempre abito, lavoro e vivo a Borgo San Lorenzo. Ho conseguito il diploma di maturità linguistica e, al momento, sono laureanda in Scienze dell’educazione e della formazione.
Attiva nel volontariato sociale del territorio, nel 2003 ho svolto il Servizio Civile Nazionale presso l’Associazione Progetto Accoglienza di Borgo da cui è iniziato il mio percorso di crescita professionale e personale. Dal 2005 infatti lavoro nell’Associazione come educatrice nell’ambito dell’accoglienza, inclusione e integrazione sul territorio, sia di famiglie con minori, richiedenti asilo e rifugiati (progetto SPRAR), sia di persone con disagio sociale, attivando percorsi di inclusione sociale attraverso l’organizzazione di attività e iniziative culturali di sensibilizzazione, formazione e socializzazione, anche nelle
scuole, in collaborazione con le istituzioni e i servizi del territorio. Fin da piccola coltivo la mia grande passione per il canto; ho partecipato alle varie attività dei cori parrocchiali e compagnie teatrali di Borgo San Lorenzo e dal 2005 faccio parte della Corale Santa Cecilia 1909 grazie alla quale la passione per il “bel canto” ha potuto trovare la sua migliore espressione, accompagnata da tanto studio e lavoro. 

Perché hai scelto di candidarti nella lista del Pd?
La mia candidatura nel PD è guidata dall’idea che la politica debba guardare in primis al bene comune e al rispetto reciproco, promuovendo la collaborazione e il senso civico tra i cittadini, a favore della crescita e del miglioramento della propria comunità. Da qui l’importanza per me di essere presente e contribuire attivamente alla vita della nostra Borgo. Per una società aperta al dialogo e al confronto diretto e reale, che accoglie anche la diversità come ricchezza e risorsa positiva, nella convinzione che la paura e l’odio, oggi sempre più diffusi, si contrastino con la cultura, la conoscenza e l’educazione. Una società in cui si affrontano concretamente le difficoltà, in cui nessuno è escluso.
Credo che, nel periodo storico e sociale che stiamo vivendo adesso, sia necessario lasciare le piazze virtuali ed essere presenti in quelle reali impegnandosi in prima persona.
Questi sono i valori che da sempre mi rappresentano. Sono gli stessi che ritrovo nel Partito Democratico e nel programma elettorale di Paolo Omoboni; e sono i valori condivisi dalla lista del PD che tutti i candidati sostengono con passione e determinazione.  
Con entusiasmo, onestà e umiltà mi impegno in questo viaggio.