Federico Ignesti si ripresenta alla guida di una lista di centrosinistra dopo esser stato Sindaco  del nuovo comune di  Scarperia e San Piero e, prima della fusione, di Scarperia.

Ignesti che impressione hai di questa campagna elettorale. Sarai eletto di nuovo Sindaco?

Non sta a me dirlo. Quello che posso dire è che in questi anni abbiamo lavorato bene con tutta la Giunta e con lo staff amministrativo che è più meno quello dei vecchi comuni di Scarperia e di San Piero a Sieve  che si è saputo amalgamare e ha fatto un gran lavoro di squadra. Con la fusione abbiamo avuto a disposizione anche più risorse di quello che ci aspettavamo.

E che cosa ne avete fatto?

Siamo riusciti a impiegarle in tanti interventi e abbiamo dimezzato i debiti del comune. Questo ci consentirà di avere risorse da investire anche per i prossimi anni. Tra gli investimenti fatti cito la sistemazione di Via Provinciale con le rotonde di San Piero che hanno risolto problemi di traffico per tutto il Mugello, la riqualificazione del centro storico di Scarperia, il rifacimento di fogne e marciapiedi nel quartiere di Cardetole, gli interventi a Campomigliaio, i 200.000 euro spesi per la viabilità di Marcoiano, Castellana e Bagnatoio e ancora gli interventi per le palestre e per l’efficienza energetica degli edifici comunali. Mi fermo qui. Voglio però ricordare il nostro impegno per l’occupazione; la metà dei posti di lavoro di tutto il Mugello sono nel nostro comune. Continueremo a seguire gli insediamenti di Petrona e valorizzeremo la produzione dei coltelli. Vogliamo che sia sempre più non solo una tradizione, un fiore all’occhiello, ma industria innovativa in grado di creare occupazione.

E per i prossimi anni?

Abbiamo già disponibili risorse e progetti. Completeremo gli adeguamenti sismici degli edifici comunali, abbiamo in ponte un importante intervento in Piazza della Torricella per spostarci la biblioteca, dargli così una sede  adeguata e destinare tutto il Palazzo dei Vicari a spazio espositivo, turistico e di rappresentanza. Spenderemo 800.000 euro per migliorare gli impianti sportivi. Cercheremo di far rivivere le comunità di vicinato incentivando l’apertura di nuovi negozi e aumentando la sicurezza con nuove illuminazioni e impianti di videosorveglianza. Ma ci teniamo particolarmente a continuare a fare due cose: tenere in ordine i conti del comune e soprattutto ascoltare tutti i cittadini e rispondere alle loro esigenze.