Chi è Pietro Checchi, della Lista “Civicamente” di Borgo San Lorenzo, a sostegno di Paolo Omoboni?

Sono uno studente di Scienze Forestali e Ambientali, amante dei boschi, della natura e del Mugello, terra stupenda in cui abito. Sono cattolico e cerco di essere un “buon cittadino”, basandomi su quei valori che la mia famiglia mi ha trasmesso. Sono volontario della Misericordia di Luco e faccio parte del suo consiglio, perché ritengo che aiutare chi ha bisogno sia uno dei servizi più importanti che ognuno di noi possa fare per gli altri, soprattutto i più emarginati, cosa che ultimamente le persone sembrano aver dimenticato, forse anche per la situazione sociale e politica attuale. Quest’ultima cosa è tra i motivi che mi hanno spinto a entrare in questa lista: promuovere le associazioni di volontariato, così necessarie nei paesi.

Perché hai deciso di candidarti e sostenere il candidato Sindaco Paolo Omoboni?

Penso che il Partito Democratico sia l’unica forza politica in cui rivedo i miei ideali, a differenza delle altre, e credo che questa mia prima esperienza in politica al suo fianco sia un’opportunità per crescere e per capire come funziona davvero il mio paese. Un altro aspetto tuttavia mi sta particolarmente a cuore: l’ambiente. Credo che una delle priorità di un Comune sia quella di far vivere i propri cittadini in un ambiente pulito e decoroso e questo non riguarda solo l’ambiente naturale ma anche quello “urbano”, che nelle frazioni è spesso trascurato. L’impegno primo come possibile consigliere sarebbe quello di promuovere il “decoro “ e i “servizi”. Entrare nella lista mi ha dato la possibilità di conoscere persone in gamba, che come me tengono molto a Borgo San Lorenzo, ognuno con le proprie idee e proposte per migliorarlo, senza dimenticare quali sono gli ideali di democrazia e di civiltà che sempre più spesso vengono messi in discussione. Spero che le persone abbiano fiducia in me e che mi diano la possibilità di vivere questa esperienza, di mettermi in gioco per gli altri.