Dimensionamento scuole, da nuovi indirizzi regionali buone notizie per Mugello

Commenta con favore l’Unione dei Comuni del Mugello i nuovi indirizzi regionali per il dimensionamento e la programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2020-2021. Perché, da quanto risulta dall’atto approvato di recente dalla Giunta regionale, non si impone più l’accorpamento “forzato” degli istituti scolastici sottodimensionati: ciò che aveva chiesto in modo netto la Conferenza zonale per l’Educazione e l’Istruzione insieme ai rappresentanti scolastici, Consulte genitori e sindacati ed era stato ribadito con una posizione unitaria nella riunione del Tavolo zonale tenutasi nel marzo scorso.
Nell’atto, inoltre, si segnala la disponibilità del Governo all’interlocuzione con le Regioni per quanto riguarda il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di “determinare il contingente di dirigenti scolastici da assegnare a ciascuna Regione nell’ambito del quale ciascuna possa compiere le scelte più adatte al proprio territorio in piena autonomia”.
Il Mugello, dai nuovi indirizzi regionali, può ritenersi soddisfatto per due ragioni: perché la Regione prevede intanto un anno di proroga alle istituzioni scolastiche sottodimensionate in attesa dell’esito della concertazione col governo, e per il fatto che non sono previste nuove decurtazioni dei fondi del piano educativo zonale (Pez) a causa del sottodimensionamento. La totale contrarietà ai tagli applicati nei due anni precedenti era stata espressa più volte con forza nelle decisioni della Conferenza zonale e ribadita quest’anno dal Tavolo zonale. Soddisfazione che l’Unione dei Comuni rimarca, facendo notare come siano state sostanzialmente recepite dalla Regione le istanze sollecitate dal territorio, sia da amministratori locali che rappresentanti scolastici, Consulte gentori e sindacati.

(Nota dell’Unione dei Comuni)