Davide Galeotti, due parole per presentarti agli elettori di Borgo

Sono Davide Galeotti, imprenditore agricolo; da cinque anni faccio parte del gruppo di Forza Italia BSL  del quale due anni fa ho preso la guida. In questi anni Forza Italia BSL ha confermato il suo ruolo di UNICA VERA opposizione al malgoverno del PD a Borgo (ed a quello che adesso ne rimane, se PD si può chiamare), in continuità con un lavoro iniziato tanti anni fa dal nostro consigliere Fulvio Boni. Un’opposizione fatta sempre nel merito dei provvedimenti, con serietà e con un obiettivo chiaro: interrompere la spirale del declino di Borgo San Lorenzo causata da decenni di prese in giro e di tradimenti  fatti dalla Sinistra  alla cittadinanza Borghigiana. Oggi il gruppo di Forza Italia Borgo San Lorenzo presenta la mia candidatura a Sindaco con la credibilità di chi (a differenza di altri) non ha mai fatto nessuno sconto all’amministrazione del PD ed ha anzi denunciato con forza ogni provvedimento sbagliato del Sindaco Omoboni.

Perché a Borgo Forza Italia si presenta con un proprio candidato sindaco e non ha scelto di entrare in una coalizione, magari insieme alla Lega e alla Lista civica Cambiamo insieme con candidato sindaco Margheri?

Noi non siamo persone che fanno politica di professione, ma dei volontari animati dall’amore per la nostra Borgo San Lorenzo e il nostro Mugello. Abbiamo sempre lavorato per  dare una seria alternativa di governo a Borgo San Lorenzo. E siamo quelli che ci sono arrivati più vicini col ballottaggio Bettarini – Boni del 2009. Con questo intento sempre presente, nell’ultimo anno e mezzo abbiamo svolto un complesso e difficile lavoro diplomatico per formare uno schieramento quanto più largo possibile e inclusivo di tutti coloro che non si rassegnano al trasformismo ed al  malgoverno di Omoboni. Uno schieramento che desse vita ad una VERA lista civica, quanto più trasversale possibile e che sostenesse la candidatura di persone scelte sulla base del loro curriculum amministrativo e della loro capacità di applicare un programma condiviso di coalizione. Uno schieramento che avrebbe potuto mettere da parte i simboli di partito per concentrare l’attenzione degli elettori sulle proposte e non su logiche di fazione nazionali. Eravamo disposti a rinunciare al simbolo. Avevamo indicato alcuni candidati di provata e positiva esperienza amministrativa, disposti ad accettare proposte di livello comparabile. Avevamo (e abbiamo) le idee chiare sul programma, ma ci siamo sempre dichiarati disposti a discutere di una piattaforma condivisa. La nostra disponibilità è stata, diciamo così, ignorata e questo lavoro è fallito. E penso di poter dire che non è fallito per colpa nostra. Mentre erano in corso i contatti per arrivare ad una proposta condivisa, abbiamo assistito con stupore all’autocandidatura di Margheri. Immediatamente è cominciata una corsa a mettere il cappello di partito sulla candidatura Margheri da parte di forze politiche che non hanno certamente una storia di opposizione paragonabile alla nostra  e da altre che nemmeno hanno una struttura e un radicamento a Borgo San Lorenzo. Gente che a Borgo nemmeno si è mai vista. L’esatto contrario di ciò a cui stavamo lavorando. Come si poteva quindi chiedere a Forza Italia di rinunciare al suo ruolo, conquistato sul campo e negli anni, di UNICA VERA OPPOSIZIONE che ha lavorato per Borgo San Lorenzo? Non potevamo rispondere con il sacrificio del simbolo e della rappresentanza in Consiglio Comunale al protagonismo di partiti e candidati che non ci hanno dato alcuna possibilità di trattativa e che hanno ignorato ogni nostra disponibilità. E per questo abbiamo deciso di non partecipare ad un’alleanza, mi passi il termine, improvvisata. I miei militanti mi hanno chiesto quindi di candidarmi proprio per preservare il lavoro VOLONTARIO che hanno svolto in questi anni. Un lavoro che non ha eguali in nessuna altra forza di opposizione. Un lavoro che intendo salvaguardare e valorizzare con la mia candidatura.

Nel caso che tu non riuscissi ad andare al ballottaggio chi pensi di sostenere?

Chiunque ci sottoponga un progetto serio che abbia al centro l’interesse di Borgo San Lorenzo. Noi di Forza Italia siamo persone a cui interessa solo il futuro di Borgo e che svolgono un’opera di volontariato al servizio della Comunità. Chi vorrà il nostro eventuale appoggio dovrà sottoporci una proposta seria, credibile, con la centro l’interesse di Borgo e dei Borghigiani. Ma francamente, l’ultima volta al ballottaggio ci siamo andati noi. Un motivo ci sarà. E non è detto che il ballottaggio sia con Omoboni che vediamo pieno di liste civetta di appoggio ma malvoluto in paese. Ed anche per questo un motivo ci sarà.

 

 

 

 

 

 

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