Elezioni – Opinioni a confronto

“Siamo quasi giunti alla fine di questa campagna elettorale per le amministrative a Borgo San Lorenzo. Tanti i temi toccati dai candidati, sia negli incontri pubblici che nei loro programmi. Tra questi sicuramente quello che mi è più vicino è lo sport. Non solo per il mio ruolo di presidente di una società sportiva, la Fiorentina Handball, o per la carica che ricopro di presidente del Consorzio Sport Mugello, e tanto meno per il mio ruolo di delegato FIGH per la Liguria o come Consigliere Nazionale in quota al consiglio Federale; ma perché credo fermamente nell’importanza dello sport come mezzo educativo e sociale imprescindibile per la crescita dei nostri ragazzi e ragazze. Una crescita che deve essere portata avanti con un progetto chiaro, che mette al centro non i giochi di potere e favoritismi personali, ma il bene dei tantissimi atleti che ogni giorno si allenano, giocano e crescono nel nostro comune. Per farlo è necessario pensare lo sport non più come un mero hobby, ma come un investimento sul territorio e sul futuro di questi giovani. E come tutti gli investimenti, ha bisogno anche lo sport di un progetto che prenda in considerazione lo sport a 360 gradi. Qui ci sono alcuni spunti sportivi, appunto, che potrebbero portare veramente Borgo a diventare “il punto nevralgico dello Sport nel Mugello” non solo per il fine settimana del Vivi Lo Sport, ma ogni giorno dell’anno, contribuendo a dare spunti alla classe politica, indipendentemente da chi ha prima governato e chi sarà chiamato domani a governare:

  • nuova palestra adiacente il Palazzetto dello Sport ad uso dell’Ist. Chino Chini e Società Sportive. In precedenza il Consorzio Mugello Sport e la ASD Fiorentina Handball hanno presentato, a più riprese, diversi progetti in Comune e Città Metropolitana ipotizzando, tra l’altro, la creazione di un Centro Sportivo e/o di un Centro Federale (vedi lettera FIGH);
  • esigenza di una figura politica (all’interno della Giunta Comunale) di riferimento quale dovrebbe essere l’Assessore allo Sport, sempre esistita nel Comune di Borgo SL fatta eccezione in questa ultima Giunta dove le deleghe allo sport erano gestite direttamente dal Sindaco (ricordo che solo a Borgo ci sono più di 30 società sportive);
  • il nostro territorio, non potendo competere con il turismo ‘ordinario’ di città come Firenze, Pisa o Arezzo, necessità di una specializzazione, o meglio di puntare al così detto ‘turismo sportivo’ (avvalendosi proprio della presenza di tante società sportive e di più discipline) tramite la promozione di eventi sportivi (quali sono ad esempio le Finali Nazionali dei Campionati, Paly Off, Tornei, ecc.). La pallamano in tal senso ha già dato ottimi segnali con la presenza della Nazionale Italiana Senior a Borgo nel Giugno 2017, o i playoff delle squadre del Camp. Nazionale di A/2M o ancora la presenza di nazionali giovanili dell’Uzbekistan (abbiamo comunque altri esempi come l’Autodromo del Mugello; La Maratona del Mugello, ecc.). Si tratta di fare del Mugello una ‘terra di sport’;
  • palazzetto dello Sport. Per quanto detto sopra, diventa ormai opportuno considerare di progettare e costruire (col tempo) un impianto per eventi (2.000/3000 posti) non solo sportivi, ma anche musicali e culturali. Ad oggi a Borgo e nel Mugello non esiste una struttura simile.
  • Foro Boario: oggi la struttura e in decadimento e ormai poca utilizzata dalle società sportive (e dall’associazionismo in generale) per gli alti costi imposti dal Comune (circa € 3.000,00 per un lungo fine settimana), a differenza del passato dove la possibilità di uso dei locali della ristorazione, rappresentavano per i diversi Club che si avvicendavano, una importante risorsa economica tramite la promozione di Sagre e Tornei. Altre realtà, come ad esempio a Tavarnelle, il Comune chiede il pagamento di una cifra simbolica di circa € 100,00. Tenuto conto, poi, che anche queste iniziative sono espressioni di aggregazione e soprattutto promuovono una certa sensibilità al volontariato;
  • ex Ospedale di Luco: uno dei problemi del Mugello è dato dalla scarsa ricezione alberghiera soprattutto in presenza di eventi consistenti. Al di là del Camping Mugello Verde, non abbiamo in zona la capacità di ospitare sufficientemente i turisti soprattutto se in presenza di manifestazioni (di solito quelle sportive), da qui l’idea a suo tempo di proporre di trasformare l’ex Ospedale di Luco in un Ostello (tramite lavori di ristrutturazione) per recepire oltre al turismo locale, quello dell’area fiorentina spesso e volentieri saturo in particolari periodi dell’anno;
  • visite medico-sportive. Malgrado segnalazioni, rimostranze, insistono sul nostro territorio e presso l’ospedale di Borgo difficoltà per le visite medico-sportive per gli atleti, soprattutto si registrano lunghi tempi di attesa (anche 3 mesi), tenuto conto che oggi per disposizioni del CONI e delle stesse Federazioni, il tesseramento dell’atleta può avvenire solo se in presenza di un certificato medico che attesti l’idoneità del ragazzo/a;
  • ViviLoSport (SRL/ASD): è una questione politica, fiscale e giuridica/amministrativa. Politica: oggi il Presidente della ViviLoSport è scelto da un Sindaco e da una Giunta. E’ quindi un uomo politico e scelto dalla politica. Io penso che la politica debba star fuori dallo sport ed ho dei dubbi sulla imparzialità di un Presidente/Amministratore scelto dai politici, e che risponde ai politici nelle scelte da fare, quali ad esempio assegnare gli spazi. Fiscale: attenzione parliamo di società sportiva (non ASD) quindi c’è una forzatura, a mio parere, con la ViviLoSport che di fatto più che una Società Sportiva dovrebbe essere un Ente di gestione (locali piscine) e somministrazione di servizi. Giuridica/Amministrativa: la ViviLoSport, essendo un Ente Pubblico, è soggetta alla Legge Madia, e pertanto con tutte le relative conseguenze, compreso volume del fatturato ed esito dei bilanci.

G. Sorrenti