Dal 7 giugno all’8 settembre

“Anatomie” è la seconda mostra di respiro internazionale che il Chini Contemporary (lo spazio di ricerca artistica contemporanea del Chini Museo) presenta nelle sale storiche di Villa Pecori Giraldi. È la prima esposizione personale di Donatella Spaziani a Borgo ed è il risultato di una profonda riflessione svolta dall’artista in occasione di un proficuo dialogo con Alessandro Cocchieri intorno al saggio di Theodor W. Adorno “Minima Moralia – meditazioni della vita offesa”. In particolare, ripercorrendo quanto ancora c’è di attuale nelle 153 riflessioni del filosofo tedesco, Donatella Spaziani si interroga sul concetto di vita offesa.
Gli ampi saloni di Villa Pecori Giraldi si trasformano così nel luogo in cui confrontarsi con il proprio io e la propria vita: un corpo che scava nelle sue più profonde insicurezze per restituirsi all’anima.
L’esposizione si pone in contrasto con quanto ricercato sino ad oggi dall’artista e sul “mai scontato” legame, evidente nelle sue creazioni, tra spazio, luogo e corpo. In “Anatomie” il corpo, che nelle creazioni di Donatella Spaziani era solito trovare il proprio spazio, che combatteva, viveva ed abitava fino a trovare un equilibrio, lascia oggi il campo ad una nuova ricerca, in cui l’artista indaga sugli innumerevoli corpi da lei disegnati, elaborati ed immaginati riassegnando a ciascuno di essi un’anima.
La mostra è composta da numerose opere e media artistici che Donatella Spaziani è solita utilizzare (quali fotografia, disegno, collage, scultura, suono) ed evidenzia con forza l’attuale esigenza dell’artista: fare chiarezza su quanto accaduto alle proprie vite. Il corpo fa da cornice ad una etnografia visiva, che racconta l’anima e regala una ulteriore riflessione su quanto l’arte può offrire a “insegnamento della buona vita”.

Ma chi è Donatella Spaziani?

Donatella Spaziani vive e lavora a Roma. Si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma ed è stata ricercatrice presso l’Accademia di Belle Arti di Parigi dal 2003 al 2006.
Mostre personali:
Nel 2016 “Donatella Spaziani”, a cura di Costantino D’Orazio, Museo Macro, Roma; “Donatella Spaziani”, a cura di Martina Corgnati, Istituto Italiano di Cultura, Strasburgo; “Donatella Spaziani”, elegancija odsutnosti, 24° Biennale della Slavonia,Museo delle Belle Arti, Osjek (Croazia). Nel 2014 “You can’t go home again”, a cura di Helia Hamedani, La nube di OOrt, Roma; “10 gennaio”, Galleria Il Ponte Contemporanea, Roma.
Nel 2013 “15 maggio”, a cura di Maria Savarese, D.A.F.N.A. HomeGallery, Napoli. Nel 2011 “Fleeting Beauty”, a cura di Marinella Paderni, Galleria Rusconi, Milano. Nel 2010 “Ambiente Domestico”, Upside Down, a cura
di Claudio Libero Pisano, Palazzo Valentini, Roma. Nel 2009 “Fuga”,
a cura di Achille Bonito Oliva, Impronte Contemporary Art, Milano
Esposizioni collettive:
Nel 2018 “No Man’s Library / La Biblioteca di Tutti”, a cura di R.A.M. radioartemobile, ex biblioteca universitaria, Sassari; “Tommaso Binga/Donatella Spaziani”,a cura
di Laura Cherubini, Galleria Fiorentini, Roma. Nel 2017 “In-Giro”, a cura di Zerynthia , Fondazione  di Sardegna e Decamaster/Master, Alghero. Nel 2014 “Seminaria sogninterra”, Festival d’arte ambientale, III edizione, Maranola (LT). Nel 2011 “Arte Italiana all’ascolto”, a cura di Anna Cestelli Guidi, R.A.M. radioartemobile, NCCA, Museo Arte Moderna, Mosca. Nel 2010 “Piazze di Roma”, a cura
di Achille Bonito Oliva, MOCA
Museo d’arte contemporanea, Expo Universale, Shanghai.
Nel 2008 “14° Quadriennale d’arte”, Palazzo delle Esposizioni, Roma.