La Lega BSL, nel ringraziare nuovamente gli elettori per il successo ottenuto in occasione delle elezioni del 26 maggio, spiega le ragioni alla base della scelta di sostenere il candidato sindaco Luca Margheri e, a pochi giorni dal ballottaggio del 9 giugno, ribadisce la fiducia e la stima nei suoi confronti. Di seguito il comunicato stampa:

“Cari borghigiani, come Lega abbiamo già espresso la nostra soddisfazione per il risultato elettorale della nostra lista e vi ringraziamo ancora una volta per la fiducia che ci avete concesso. Considerati però gli ultimi articoli pubblicati dall’ormai noto giornalista schierato (il quale ci accusa senza mezzi termini di ‘voto di scambio’, senza tra l’altro portare a supporto di tale fantasiosa quanto infondata tesi la benché minima prova), vorremmo fugare ogni dubbio in vista del ballottaggio che si svolgerà Domenica 9 Giugno. Come Lega Borgo San Lorenzo abbiamo scelto in tempi non sospetti la candidatura a Sindaco di Luca Margheri poiché persona fuori dalle logiche di partito e dalla mercificazione delle poltrone, ma soprattutto perché figura stimata nel nostro territorio, di comprovata esperienza e capace di condividere un programma ambizioso e di cambiamento anche con noi della Lega. Luca Margheri ha scelto noi e noi abbiamo scelto lui poichè persona mite, senza spinte arrivistiche, mosso dallo spirito civico di offrirsi al servizio dei cittadini e soprattutto capace di convogliare a sé forze politiche diverse e mitigarle nelle più svariate sfumature. Capacità quest’ultima propria di quello che dovrebbe essere un buon Sindaco, il Sindaco di tutti e per tutti. Dopo il primo turno elettorale ci siamo trovati a dover gestire uno scenario per noi nuovo ed inaspettato, ovvero avere l’onore e l’onere di essere la lista di maggioranza all’interno della coalizione. Ruolo sicuramente non facile per dei semplici cittadini che, spinti dal dovere civico, ci ha portato a comprendere al meglio la vera essenza della nostra proposta politica per il territorio, la politica per passione. È per questo che di lì a pochi giorni abbiamo fatto una scelta di buon senso, sottotaciuta, una scelta di umiltà; caratteristica questa ormai rara e preziosa nello scenario politico. Abbiamo scelto di comune accordo di fare un passo di lato per smentire ogni minimo dubbio, scegliendo in assemblea degli iscritti di renderci disponibili a fare ogni rinuncia, laddove lo si ritenesse opportuno, per agevolare il più possibile l’arduo compito che investe il nostro Candidato Sindaco, ovvero il Cambiamento. Per questo abbiamo deciso, qualora Luca lo ritenesse necessario, di renderci disponibili a non ricoprire nessuna carica in Giunta nonostante, numeri alla mano, avremmo potuto chiedere di tutto e di più. In barba al nostro accusatore e a chi emette giudizi e sentenze sulla Lega e su di noi. Ognuno di noi per fortuna ha il proprio lavoro e non abbiamo certo bisogno di poltrone, seggioline o seggioloni per campare; noi non cerchiamo reddito dalla politica. Abbiamo dimostrato con i fatti e non a chiacchiere, di non essere né fascisti né razzisti come qualcuno voleva continuare a dipingerci, ma piuttosto persone capaci e competenti, che si riconoscono nei valori della Costituzione e del buonsenso. Qualcuno si sarebbe aspettato una Lega becera e sconclusionata e invece si è trovato di fronte persone con la testa sulle spalle e con grande senso di responsabilità verso i borghigiani. È per questo che ci sentiamo di rinnovare convintamente la nostra fiducia in Luca Margheri e nei cittadini di Borgo. Sicuri come sempre che il nostro gesto possa chiarire le idee a chi ancora oggi, spinto dalle malelingue, nutriva dei dubbi nei nostri confronti, ma soprattutto certi del fatto che la volontà dei borghigiani sarà senza dubbio, comunque vada, la scelta migliore per il nostro paese. Il 9 Giugno la scelta sarà dirimente: da una parte la politica di professione, l’arroganza, l’imposizione e le bufale un tanto al chilo; dall’altra la Passione, l’Impegno, la Condivisione, l’Ascolto, l’Onestà intellettuale e lo spirito di Servizio per un vero cambiamento di Borgo San Lorenzo.. Borghigiani a voi la scelta!! Ora o mai più! Il 9 Giugno #votamargherisindaco”.

Parla il candidato Sindaco Luca Margheri

Ecco anche le parole del candidato sindaco. Luca Margheri invia questa nota, spiegando che, in caso di vittoria, comporrà la sua Giunta scegliendo rappresentanti di tutte le opposizioni che vorranno aderire (senza preclusioni per nessuno), anche di quelle che rimarranno fuori dal Consiglio.

“Cari concittadini, nell’imminenza del voto di ballottaggio desidero rivolgervi un invito alla partecipazione; – afferma Luca Margheri – la nostra comunità è chiamata a scegliere fra la continuità con il passato e la novità del cambiamento. È un momento essenziale per il paese. So che molti di voi al primo turno di votazioni hanno scelto liste diverse dalla mia, diverse ma non alternative, perché accomunate dall’ambizione di dare un taglio con il passato, di promuovere un tipo di amministrazione meno petulante ed invasivo sul piano mediatico, ma più concreto nell’operare. Non sto, per ragioni di brevità, ad elencare i fallimenti della giunta e del sindaco uscente; ognuno ne ha avuto esperienza e per ricordarsene basta un giro per il paese, che poco è migliorato, nonostante l’imbellettatura frettolosa dell’ultimo periodo. Credo di avere capacità di ascolto per comprendere prospettive e priorità diverse da quelle che ho elencato nel programma. So anche che molti elettori, pur nello sconcerto e nell’irritazione per l’inconcludenza del sindaco e dei suoi collaboratori, hanno votato per la lista PD, per una sorta di adesione politica, e per antiche convinzioni ideali, che certo non intendo criticare. Adesso, domenica, tuttavia la scelta sfuma le sue connotazioni politiche per diventare alternativa fra due persone, una scelta fra due stili di amministrazione: continuità o cambiamento. Per questo faccio appello a tutti i concittadini; presto forse vivremo appuntamenti elettorali di spiccato tenore politico, e fatalmente torneremo a dividerci. Adesso invece chiedo di provare, con il vostro consenso, ad amministrare la vita del paese, in modo diverso. Esco da questa esperienza elettorale comunque confortato perché molti, in specie persone concorrenti in altri schieramenti, mi hanno dato atto di serenità e spirito costruttivo. Questi attestati mi hanno permesso di superare l’amarezza per astiosi attacchi personali, mossi forse da sotterranei interessi. So che è il prezzo da pagare quando si lavora per il cambiamento. Prego tutti voi, concittadini, –  conclude Margheri – di riflettere sulle mie parole”.