I principi europei guardavano con disprezzo all’Italia come semplice “Espressione geografica”. La Regione Toscana guarda all’ex Ospedale di Luco come a una semplice “Espressione contabile”. Meno male che lo fa con orgoglio e non con disprezzo. In settimana la Regione ha infatti annunciato con soddisfazione che con il nuovo bilancio il patrimonio netto della Fondazione del Maggio musicale fiorentino è tornato in positivo. E’ bastato infatti una mera operazione contabile per trasferire il rudere dell’ex Ospedale del Mugello in proprietà al Maggio e il suo patrimonio è tornato magicamente positivo. Insomma il trucco è riuscito e si può fare un bel comunicato per dire che la Fondazione musicale non rischia più la bancarotta, anzi fa utili, riduce i debiti e riporta in positivo il patrimonio. Peccato che i debiti si siano ridotti di soli 3 milioni e ne restino 59 da pagare.

In pratica nel bilancio della Fondazione del Maggio in un rigo si è scritta la fine di quello che fu un dei più belli e ricchi conventi mugellani e poi Ospedale al servizio di tutta la vallata, vanto e opportunità di lavoro per i luchesi. Chi entrerà in trattative serie con un ente che vanta 59 milioni di debiti dedito alla musica per l’acquisto di un rudere? Auguriamoci che qualcuno ci sia e faccia rinascere quella struttura per farvi qualcosa di utile per Luco e per il Mugello. Per ora possiamo solo pensare a una stagione di concerti in “Sol cadente”.

(Pietro Mercatali)