Lo scultore che viveva e creava alle pendici di Monte Giovi

E’ scomparso Filippo Dobrilla, l’artista di Monte Giovi. Dobrilla era uno scultore la cui arte era riconosciuta a livello nazionale, nelle sue opere legava la classicità dei soggetti con una sua visione di modernità, vissuta, per scelta consapevole e matura, nel suo “regno”, sulle pendici di Monte Giovi, Non è, infatti, un caso che critici come Sgarbi lo avessero definito scultore “alla maniera di Michelangelo” ed per lui avessero speso parole che ne elogiavano le capacità.

Monte Giovi era la sua casa, la sua fonte di ispirazione, la sua scelta di vita e l’amore amore per quel luogo lo trasmetteva nelle sue creazioni – piene di spontaneità e freschezza realizzati su modelli di ispirazione classica – rendendolo di fatto un testimone del nostro territorio. Personaggio indipendente, viveva l’arte con la stessa passione e naturalezza che lo accompagnava nella vita quotidiana e molto apprezzata fu la sua personale “Uno scultore fiorentino sul Monte Giovi” ospitata nel palazzo comunale a cavallo tra il 2010 e il 2011. 

“Apprendiamo con dispiacere – affermano la sindaca di Pontassieve Monica Marini e l’assessore alla cultura Carlo Boni – della scomparsa di un grande artista. Un personaggio che nella sua maniera personale di vivere l’arte era un importante testimone del nostro territorio, con il quale viveva in simbiosi e che rappresentava la fonte di ispirazione di un’arte autentica. Un talento vero e una sensibilità fuori dal comune che nelle sue grandi opere emergevano con una forza che ne faranno rimanere indelebile il ricordo”.