Non risulta che il caos e le proteste scoppiate a Borgo con l’arrivo delle prime bollette TARI dopo l’arrivo del porta porta, si sia verificato negli altri comuni del Mugello che pure hanno adottato lo stesso sistema. In alcuni comuni le bollette sono arrivate già a luglio e il primo pagamento è stato fatto alla fine di quel mese e almeno al nostro giornale non sono giunti segnali di alcun genere. C’è da chiedersi perché solo a Borgo? Borgo ha incaricato Alia per la spedizione delle bollette. E’ stato questo passaggio di dati e informazioni che non è andato a buon fine a causare gli errori? Ma anche gli altri comuni si sono affidati ad Alia? Anche il ricambio delle giunte con le elezioni di maggio c’è stato in tutti comuni. Sembra quindi che a Borgo ci sia qualche problema nell’apparato amministrativo sul quale il governo politico del Comune dovrebbe intervenire per ritrovare la necessaria efficienza. E qualcosa forse, per abbassare il malcontento, si potrebbe fare anche sul lato costi. L’amministrazione sostiene che le tariffe non sono aumentate. Se è così bene. Ma ridurle sarebbe ancora meglio. Due piccoli esempi per provarci. Perché non dare l’attrezzatura per il compost anche alle aziende. Molte aziende hanno aree verdi che producono sfalci da cui fare compost e producono rifiuti organici compostabili. Con gli appositi contenitori si ridurrebbe lo smaltimento a beneficio di costi e tariffe. Altri comuni, anche in Mugello, prevedono una riduzione del 20% per i pubblici esercizi che usano tovaglie e tovaglioli di stoffa per apparecchiare. Perché non lo prevede anche Borgo? Anche qui si avrebbe una riduzione dei conferimenti e un servizio di qualità. C’è chi si chiede perché a Scarperia si mangia sulla tovaglia e a Borgo no?

Pietro Mercatali