La querelle è sullo spazio giochi per i più piccoli presso le scuole

Abbiamo pubblicato qualche giorno fa il comunicato (vedi articolo) in cui Manni, ex Sindaco e attuale consigliere d’opposizione,  accusava l’attuale amministrazione di aver ridotto lo spazio per i giochi dei più piccoli e di aver messo a pagamento un servizio che prima era gratuito.

Da Petronici del Comitato difendi San Godenzo riceviamo la risposta dell’attuale Sindaco Piani sulla questione.

“Veniamo alla scelta della sede del nuovo “Uno, Due e Tre”- scrive il Sindaco Piani – è vero, abbiamo ridotto gli spazi della scuola dell’infanzia, (rimanendo comunque ampiamente nei limiti di legge), anche se solo per le tre mattine in cui si svolge lo spazio gioco (nel restante tempo i locali sono sempre a disposizione dei bambini della scuola dell’infanzia). È vero anche che i bambini che usufruiscono del servizio “Uno, Due e Tre” hanno a disposizione meno spazio degli anni precedenti. Il motivo? Semplice, nei 10 anni di Spazio gioco “Uno, Due e Tre” l’amministrazione Manni ha organizzato lo spazio gioco pomeridiano in uno stabile a cui non erano state effettuate le verifiche di stabilità; una cosa impensabile per noi che, infatti, abbiamo subito eseguito le verifiche del caso. Abbiamo avuto la conferma di quello che sospettavamo: quegli edifici non possono accogliere nessun servizio equiparabile a quello scolastico; pertanto abbiamo dovuto trovare – prosegue Piani – un’altra sede per garantire anche ai più piccoli un percorso educativo in locali adeguati e sicuri dal punto di vista statico e sismico. Da qui la scelta di ristrutturare un’aula della scuola dell’infanzia. Abbiamo anche migliorato il livello di sicurezza riguardo il rischio incendi con il montaggio di 3 porte tagliafuoco che isolano il locale mensa dal resto degli stabili”. Piani precisa che non è vero che il servizio era gratuito sotto la precedente amministrazione. Si pagava anche allora anche se il costo, dopo i recenti interventi, è stato aumentato. Commenta Petronici: “Contestiamo tutto il comunicato di Alessandro Manni sin dal fatto che il progetto migliore era il suo su quello stabile, bene, noi preferiamo far stare i bambini in uno stabile con maggior sicurezza come quello attuale. L’amministrazione di Piani ha potenziato il servizio mattutino inserendo più personale. E come si può dar contro a chi fa miglioramenti? Uno stabile a norma – prosegue Petronici – per garantire ai bambini la sicurezza, un servizio potenziato; la polemica del gruppo del Centrosinistra è del tutto inopportuna e di sicuro non mette in buona luce ciò che hanno fatto quando amministravano San Godenzo; non solo hanno trascurato la sicurezza, ma è bene ricordare – conclude Petronici – che avrebbero voluto che il nostro paese diventasse una frazione di Dicomano. Meno male che il nostro Comitato e la maggioranza dei cittadini son riusciti a stopparli”.