I consiglieri metropolitani Alessandro Scipioni e Filippo La Grassa (Lega nel Centrodestra per il cambiamento) si sono recati nei luoghi colpiti dal sisma insieme al capogruppo della Lega a Barberino del Mugello Giorgio Laici, a Francesco Atria, capogruppo di Borgo San Lorenzo, ai membri della sezione mugellana, al Senatore Paolo Amato ed alle dirigenti leghiste Paola Floris e Nadia Litvinenco.
“Lunedì – dichiarano Scipioni e La Grassa – siamo andati ad incontrare la popolazione di Barberino del Mugello, per poter poter vedere con i nostri stessi occhi i danni fatti dal terremoto e per poter ascoltare i cittadini e le loro esigenze. Questo è un momento di importante coesione istituzionale in favore del benessere della cittadinanza colpita dal terremoto. Abbiamo avuto la possibilità anche di confro ntarci con tanti volontari e sentiamo di dare il nostro ringraziamento al grande operato della Protezione civile della Città Metropolitana, dei Vigili del Fuoco, dei volontari delle associazioni di soccorso, di tutti i corpi impegnati e anche della Polizia Provinciale.
Anche questa emergenza ha dimostrato ancora una volta che questo corpo è importante, che ha un suo valore e che va assolutamente potenziato negli organici e nei mezzi. Soprattutto in provincia si  sente la necessità delle nostre guardie provinciali che sanno essere a fianco della popolazione, nonostante il corpo avrebbe bisogno di più personale e soprattutto di nuove leve.


Noi crediamo sia necessario in questo momento portare il nostro impegno affinché la Città Metropolitana e Dario Nardella in qualità di Sindaco metropolitano diano la loro garanzia di portare avanti l’istituzione di un fondo speciale per mettere adeguatamente a norma gli edifici scolastici, che in questo momento delicato hanno dovuto rimanere chiusi perché non conformi a standard antisismici.
Pensiamo che la sicurezza dei nostri ragazzi debba venire prima di ogni cosa e che sia necessario non aver paura di impiegare tutti i mezzi, che spesso vengono destinati ad interventi meno importanti, affinché ogni edificio scolastico sia a norma, anche impegnandoci a ricercare l’aiuto di enti istituzionali di livello superiore.
Ora è necessario che si torni il prima possibile alla normalità, anche perché è importante che le attività commerciali
possano tornare pienamente operative, poiché questo è un periodo nel quale i piccoli riesco spesso ad ottenere i guadagni necessari per andare avanti anche nei mesi più difficoltosi dell’anno. Dobbiamo preoccuparci anche del
benessere di tali attività”.