Con un’interrogazione presentata proprio in questi giorni il gruppo DicomanoCheVerrà (Barlotti, Ticci, Lanzini) porta all’attenzione dell’attuale amministrazione una serie di criticità relative alla sicurezza stradale con particolare riferimento al centro abitato. 

Secondo il gruppo ci sono passaggi pedonali non adeguatamente collocati, con particolare riferimento a Viale Mazzini,  in molte strade del paese e anche in cattive condizioni, tali da non essere chiaramente visibili né ai pedoni né agli automobilisti, aggravandosi il tutto sia in condizioni di forte luminosità sia di notte.  “Il tema purtroppo è di fortissima attualità – afferma la capogruppo Borlotti – anche in considerazione del fatto che recentemente si sono anche verificati una serie di incidenti che quasi sempre hanno visto pedoni coinvolti”. 

Così nell’interrogazione vengono elencate una serie di strade in cui i passaggi pedonali devono essere sottoposti ad attenta verifica, quali Viale Mazzini, Via della Vittoria, Viale Vittorio Veneto. 

Non è pero’ solo sui passaggi pedonali che viene posta l’attenzione ma anche sulla velocità. “In molte delle strade in cui sussiste il problema dei passaggi pedonali – commenta ancora Laura Barlotti – sono anche quelle strade in cui notoriamente si raggiungono velocità importanti: in particolare sempre in Viale Mazzini, Viale Vittorio Veneto, Via della Vittoria, e si tratta di strade centralissime, inclusa via Ciro Fabbroni, dove si trovano abitazioni, servizi, ambulatori medici, esercizi commerciali. Occorre pertanto intervenire quanto prima con dei deterrenti come ad esempio delle strisce pedonali rialzate, che possono chiaramente essere modulate in base al contesto, o comunque anche con altri mezzi purchè efficaci.  Si tratta purtroppo di punti troppo critici, in cui ogni giorno molte persone corrono dei rischi”. 

E poi una nota anche sui totem arancioni posizionati in alcuni punti all’ingresso del paese: “Non se ne capisce sinceramente l’utilità – continua Barlotti – si tratta peraltro di sistemi anche oggetto di numerose polemiche che così come utilizzati sono a tutti gli effetti delle scatole vuote, che non possono avere alcuna funzione sanzionatoria, quindi non solo poco efficaci ma spesso anche molto costosi”. Nell’interrogazione viene richiesto anche il costo sostenuto per il loro acquisto.