Di Massimo Rossi

Nel 2023 tutti i treni della Faentina saranno i nuovi Hitachi ibridi diesel-elettrici, diversamente da come aveva detto l’assessore regionale ai trasporti Ceccarelli, provocando le ire dei pendolari.

Questa mattina, giovedì 16 gennaio 2020, insieme al portavoce del Comitato Pendolari della Faentina, Maurizio Izzo, ho partecipato ad un collegamento in diretta con il TG della Rai per spiegare di quali migliorie abbisogna la Ferrovia del Mugello per essere al passo coi tempi. Arrivato alla Stazione di Borgo sono stato favorevolmente colpito dalla presenza del direttore toscano di Trenitalia, ing. Gianluca Scarpellini, non fosse altro che per poter discutere viso a viso dei tanti “ammaloramenti” che colpiscono i nostri treni, troppo vecchi per poter offrire un

moderno e confortevole servizio ai pendolari del Mugello. Ebbene, un sorridente Scarpellini, prima del collegamento, ci ha subito detto di avere buone nuove. Così, le abbiamo aspettate, e in diretta tv il direttore Trenitalia ha annunciato che “a partire dalla fine del 2021 arriveranno i primi nuovi treni ibridi elettrici-diesel destinati alla linea della Val di Sieve” e fin qui niente di nuovo, ma ha ci ha poi sorpreso annunciando che “subito dopo ed entro 18 mesi completeremo la fornitura sostituendo tutti gli attuali treni in servizio sulla Faentina”, per poi concludere: “I nuovi Hitachi ibridi da 300 posti che arriveranno per la Faentina aumenteranno la capienza degli attuali Minuetto, permettendo di effettuare la maggior parte delle corse in singola composizione, con il raddoppio che sarà previsto solo in quelle due o tre corse dove l’utenza è superiore. Questo permetterà non solo ai viaggiatori di aver miglior confort, ma anche a Trenitalia un risparmio economico importante”. Quindi, nel 2023, diversamente da come aveva detto l’assessore regionale ai trasporti Ceccarelli non più tardi di 6 mesi fa, provocando le ire dei pendolari, tutti i treni della Faentina saranno gli Hitachi ibridi attualmente in fase di costruzione. La costanza, il puntiglio e la continua attività di protesta e proposta del Comitato Pendolari sembra essere stata premiata: nonostante i tanti no della Regione la guardia non è stata abbassata e ora i treni arriveranno.

Migliore notizia non poteva essere data, ma i pendolari, già troppe volte traditi da Istituzioni e Ferrovie, rimangono coi piedi per terra e come San Tommaso ci crederanno solo quando potranno mettercisi a sedere : “Accogliamo positivamente l’annuncio di Scarpellini che va ben oltre quanto inizialmente comunicato dalla Regione: tutto il parco macchine della Faentina entro 3 anni sarà rinnovato con i nuovi treni oggi in costruzione. Bene, anzi benissimo, ma speriamo di non essere di fronte all’ennesima promessa-annuncio non rispettato. E’ una buona notizia e un impegno importante quello preso da Trenitalia. E’ anche una promessa e di promesse i binari della Faentina sono lastricati. Con gli accordi per l’attraversamento dell’Alta Velocità in Mugello la Faentina doveva essere elettrificata… poi venne detto che era meglio avere l’uovo oggi che la gallina domani e la promessa di elettrificazione fu scambiata con la promessa della fornitura di nuovi treni diesel per coprire il collegamento ogni ora tra Borgo e Firenze Santa Maria Novella… Morale della favola, l’elettrificazione non è stata fatta e i nuovi treni diesel non sono arrivati nella misura promessa, quindi ad oggi non abbiamo avuto ne’ l’uovo ne’ la gallina. L’elettrificazione, i nuovi treni, l’estensione del Memorario, la riapertura della biglietteria sono tutte promesse restate lettera morta. Ci auguriamo che questa volta non sarà così e ci impegneremo a vigilare perché questo non avvenga. Ma vogliamo essere come sempre propositivi e fiduciosi: controlleremo, staremo sul pezzo… tra tre anni vedremo e solo ,allora potremo esultare. L’arrivo di nuovi treni non risolve il problema infrastrutturale della linea, che resta per questo molto fragile, ma è condizione essenziale perché il collegamento ferroviario del Mugello verso Firenze abbia un futuro”.

Il Comitato Pendolari ha infine subito avvertito il sindaco di Borgo San Lorenzo di quanto annunciato dal direttore regionale di Trenitalia. E Omoboni ha commentato: “Dunque sulla Faentina nel 2023 ci saranno nuovi treni, treni ibridi prodotti da Hitachi, che possono viaggiare sia sulle linee elettrificate che sulle linee come le nostre, con una capienza in doppia composizione di 500 posti, in pratica il doppio dei treni attuali. Questo significa una prospettiva di sviluppo importante per le nostre linee e per il nostro territorio”. Staremo a vedere