Penne e quaderni introvabili nei supermercati. La richiesta proviene da un numero consistente di famiglie con bambini.

“Abbiamo ricevuto, nei giorni scorsi, numerose segnalazioni da parte di famiglie del Mugello – esordisce Giampaolo Giannelli, Vicecoordinatore Provinciale Forza Italia. “In particolare famiglie con bambini, che stanno facendo didattica a distanza, ci hanno segnalato un problema che, rispetto ai tanti che stanno affrontando gli italiani in questo momento, sembra marginale, ma non lo è affatto. Si tratta – continua Giannelli – del mancato approvvigionamento di risme di carta, penne, pennarelli, quaderni, toner, e tutto quello che viene in generale utilizzato dalle famiglie, da casa, sia per poter distrarre i propri figli, sia, soprattutto, per potersi esercitare a fini didattici”.

“Ricordiamo infatti – aggiunge Maria Gaetano, responsabile dipartimento Pubblica Istruzione provinciale di Forza Italia – che supermercati ed edicole sono aperte, ma che non possono vendere questo tipo di materiale. Anche se capiamo la ratio della decisione, da parte del Governo, tesa a contenere al massimo gli assembramenti credo che dovrebbe essere trovata una adeguata soluzione che vada incontro alle famiglie, specie in questo momento”.

Davide Galeotti, coordinatore Forza Italia Borgo San Lorenzo, sostiene che “i cittadini si stanno per ora comportando molto bene, seguendo le direttive che sono state impartite, che impongono di stare a casa e di muoversi solo negli strettissimi casi indicati. Ecco perché è particolarmente importante mettere le famiglie nelle condizioni di poter essere autonome, a casa, in particolare quando si tratta di materiale indispensabile per le famiglie che hanno a casa bambini e ragazzi che studiano”.

“In conclusione rivolgiamo un appello agli amministratori comunali, alla Regione, a tutti gli esponenti politici di ogni colore, a farsi promotori presso il Governo per trovare una soluzione a questo che è un problema pratico, sicuramente importante per le famiglie, trovando il modo (ad esempio con un numero massimo di acquisti o una indicazione solo di alcuni giorni della settimana nei quali fare acquisti di questo materiale) per garantirne la soluzione, senza creare problemi di assembramenti pericolosi per la salute pubblica” , concludonoGiannelli, Gaetano e Galeotti.