I Consiglieri borghigiani della sinistra  chiedono la convocazione della Commissione Consiliare aperta ai promotori dell’appello e con la presenza dell’amministratore della Vivi Lo sport e l’Assessore allo Sport  per approfondire tutte le problematiche relative alla ripresa dell’attività dopo l’estate e per evitare chiusure.

“Nel mese di maggio il gruppo consiliare Borgo in Comune aveva presentato un’interrogazione sulla riapertura delle piscine durante il periodo estivo – scrivono i consiglieri Romagnoli e Verdi – tenendo conto delle restrizioni di carattere sanitario dovuto al coronavirus. Si chiedevano informazioni sui tempi e le modalità che sarebbero state adottate per permettere la fruizione delle  piscine in completa sicurezza da parte dei cittadini, quali le procedure per l’assunzione del personale e se non si ritenesse opportuno coinvolgere l’apposita commissione consiliare per discutere del futuro del centro piscine e del soggetto attualmente dedicato alla gestione.”

In quella occasione dopo averci illustrato le modalità previste per la riapertura e sottolineato comunque le difficoltà del centro piscine che nei mesi di marzo aprile e maggio non aveva di fatto lavorato, il sindaco sulla richiesta della commissione scriveva : “la Commissione consiliare competente ha la facoltà di trattare degli argomenti che ritiene importanti e opportuni, come quello del Centro Piscine Mugello.”

Risposta formalmente legittima ma politicamente discutibile vista la volontà nostra di valutare in profondità  e insieme a tutto il consiglio la situazione di un servizio così importante del comune di Borgo.

Ora che le difficoltà emergono in tutta la loro drammaticità- proseguono i consiglieri –  il sindaco rivolge un appello ai cittadini a frequentare il centro e chiede un supporto anche dei soggetti istituzionali, vista la valenza sovracomunale delle piscine di Borgo san Lorenzo, quali  Unione dei comuni, Città metropolitana e Regione per evitare di ridurre i servizi nei prossimi mesi .

Il timore di una chiusura del servizio in autunno ha spinto le due società sportive maggiormente coinvolte, Mugello Nuoto e Pallanuoto Mugello, a promuovere un appello alle istituzioni per il sostegno ad una struttura che da più di 40 anni  fornisce un servizio pubblico fondamentale per la comunità del nostro territorio: mondo sportivo, scuole, cittadinanza.

È un bene comune che risponde alla domanda trasversale di benessere, formazione e svago, con una consolidata programmazione didattica natatoria e di avviamento allo sport che copre con successo ogni fascia anagrafica, con un’apprezzata offerta mirata per gli utenti diversamente abili. 

L’appello chiede  quindi al comune , al gestore e agli altri soggetti istituzionali di garantire la regolare apertura del Centro Piscine Mugello assicurando la dovuta continuità alla programmazione delle attività che animano l’impianto, consapevoli che una chiusura, anche temporanea, rischierebbe di comprometterne seriamente il futuro.

Come Borgo in Comune vogliamo  far nostra questa accorata richiesta per la difesa di un bene comune così importante per la comunità mugellana –  concludono Verdi e Romagnoli – e per tale motivo abbiamo presentato una richiesta ufficiale per la convocazione della competente Commissione Consiliare aperta ai promotori dell’appello e con la presenza dell’amministratore della Vivi Lo sport e l’Assessore allo Sport  per approfondire tutte le problematiche relative alla ripresa dell’attività dopo l’estate e per evitare chiusure che potrebbero pregiudicare il futuro della struttura e il lavoro di coloro che sono impegnati nella gestione e nelle attività sportive”.