Una delegazione del Comitato ha esposto le proprie osservazioni riguardo alla proposta di legge regionale sull’Autodromo

“Una delegazione del comitato il suono del Mugello martedì 26 Novembre è stata ascoltata dalla quarta Commissione Ambiente in consiglio regionale (vedi articolo) per esporre le proprie osservazioni riguardo alla nuova proposta di legge regionale inerente l’autodromo del Mugello e per prospettare le molte problematiche ambientali legate all’inquinamento acustico e dell’aria provocato dalle attività motoristica all’interno della pista – scrive in un comunicato il comitato Il Suono del Mugello –. La nuova proposta di legge peggiorerebbe la grave situazione per gli abitanti che vivono in prossimità della pista, sia nel comune di Scarperia e San Piero che nel comune di Borgo, togliendo la responsabilità ai sindaci per il rilascio delle autorizzazioni, che non saranno più illimitate ma permetteranno la presenza di 80 moto in pista e 60 auto in pista contemporaneamente per 260 giorni consecutivi all’anno, con un solo giorno di stop, per poi ricominciare; il tutto con una sola autorizzazione della durata di 5 anni.

Inoltre questa legge non obbliga neanche l’utilizzo di un piano di monitoraggio del rumore provocato dalle auto e dalle moto che girano in pista.

Con l’occasione il comitato il suono del Mugello ha realizzato una petizione sulla piattaforma Charge per sensibilizzare le persone: http://chng.it/hZNFMKmz.

La petizione in due giorni ha già raggiunto quasi 300 firme”.