L’avevamo detto, l’avevamo detto

È stata impugnata dal Governo la nuova legge della Regione Toscana riguardante l’autodromo del Mugello, che permetteva di continuare a dare deroghe al superamento dei limiti acustici per 5 anni.Così il Comitato “Il suono del Mugello” ha diffuso un comunicato in merito. Di seguito riportiamo il testo del comunicato:

“L’avevamo detto all’audizione in Consiglio Regionale, l’avevamo detto sulla nostra pagina Facebook, l’avevamo detto in una miriade di segnalazioni ed esposti alle istituzioni preposte, l’avevamo detto all’Arpat e alla Asl, l’avevamo detto  al Sindaco Ignesti, spiegando chiaramente che la Legge Regionale era fuori da tutti i parametri di salvaguardia della salute e dell’ambiente.

L’avevamo detto tra gli insulti, di chi non ha mai subito l’inquinamento acustico, e non si può evidentemente rendere conto dell’inferno del rumore, e ci è voluto il Consiglio dei Ministri per mettere l’accento su tutte le cose che non vanno nella Legge Regionale, tanto che è stata impugnata secondo l’articolo 127 della Costituzione .

E l’elenco degli Articoli della Costituzione che questa legge viola , non sono certo secondari purtroppo (art 117, art 2, art 3, art 9, art 32).

Come Comitato siamo da sempre disposti a incontrarci con le Autorità, perché siamo i primi che cercano soluzioni per le aree intorno agli autodromi, ma abbiamo difficoltà sia ad incontrare il Sindaco che il Presidente Rossi, e abbiamo difficoltà a partecipare a tutte le riunioni che vengono fatte e che ci riguardano da vicino, quindi vorremmo tanto essere invitati e  partecipare.

Vorremmo anche capire  lo scopo di questa riunione del Presidente Rossi con il Ministero o con i ministeri, perché, sembra dal Comunicato del Consiglio dei Ministri, “che ci sia la disponibilità a ritirare l’impugnativa in base agli esiti di una riunione che sarà immediatamente fissata con il Presidente della Regione Toscana, finalizzata a salvaguardare l’attività dell’autodromo nel rispetto delle norme statali di riferimento“. Questa ultima frase, ci fa venire in mente alcune domande e  considerazioni:

Siamo i primi a voler salvaguardare l’attività dell’autodromo , nel rispetto delle norme statali di riferimento, ma crediamo anche che una legge Regionale approvata , non possa essere cambiata in base agli esiti di una riunione , perché il potere legislativo appartiene al Consiglio Regionale .

Cercheremo dei chiarimenti, perché la parola Rispetto è quella che amiamo di più !”