Ripresa l’attività dei lavori dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria
per la scuola primaria della frazione, che prevede un investimento di oltre
1 milione e 400 mila euro. Sono ripresi i lavori dell’edificio scolastico
nella Frazione di Cavallina. Il cantiere si era fermato qualche settimana fa
a causa dell’emergenza sanitaria ma da qualche giorno, gli operai sono
tornati al lavoro.

L’intervento, che prevede un investimento di oltre 1 milione e 400mila euro,
riguarderà l’ampliamento dell’edificio, l’adeguamento sismico della scuola,
la riorganizzazione funzionale degli spazi, la sistemazione e ottimizzazione
degli spazi esterni, il rifacimento degli impianti elettrico e termico.

Il progetto, pur avendo mantenuto l’idea di base rispetto alla partenza, è
stato ampliato soprattutto dal punto di vista dell’attenzione all’ambiente.

La superficie della nuova scuola sarà di oltre 2700 mq; un edificio
progettato anche per la sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico
con scelte mirate di materiali e tecnologie costruttive.
La variante approvata in corso d’opera prevede migliorie dal punto di vista
impiantistico, tali da farlo diventare un edificio “NZEB” (Nearly Zero
Energy Building) cioè un edificio capace di un bilancio fra energia
consumata ed energia prodotta prossimo allo zero.
In particolare rispetto al progetto iniziale (che prevedeva già cappotto
termico, infissi termoisolanti e impianto di riscaldamento coadiuvato da
impianto fotovoltaico) si sono aggiunti l’impianto di ventilazione meccanica
controllata degli ambienti ed un impianto solare termico; migliorie che
unitamente a quanto già previsto hanno determinato il raggiungimento della
qualifica NZEB.

“Siamo molto felici di poter annunciare la riapertura di questo importante
cantiere – commenta il Sindaco di Barberino Giampiero Mongatti – si tratta
infatti di un intervento fondamentale anche per la pianificazione in vista
della ripresa del prossimo anno scolastico. Ci siamo impegnati per fare in
modo che i lavori riprendessero nel più breve tempo possibile e confidiamo
che i prossimi mesi non ci riservino altre sorprese. Il nostro impegno
continuerà nel cercare di ottimizzare al massimo i tempi con l’obiettivo di
consegnare il prima possibile ai nostri cittadini una scuola che sarà più
grande, sicura e funzionale”.