A Barberino di Mugello aprirà una nuova sede dei Vigili del Fuoco, dopo la decisione del ministero dell’Interno di istituire due nuove basi operative in provincia di Firenze. Infatti, oltre al distaccamento in Mugello ne aprirà uno anche a San Cascian Val di Pesa.

Una nota del sindacato Cisl spiega l’ottimo risultato raggiunto per la sicurezza della popolazione: “La creazione di due nuovi distaccamenti dei Vigili del Fuoco a Barberino del Mugello e San Casciano Val di Pesa è un grande risultato, raggiunto anche grazie all’impegno della Cisl, che migliora in modo sostanziale la sicurezza di quelle comunità.”

Il segretario generale Cisl Firenze-Prato, Roberto Pistonina, e il segretario generale Fns-Cisl Toscana, Massimiliano Del Sordo commentano la decisione così:  “E’ da tempo che la Cisl si adopera per la creazione di distaccamenti permanenti dei Vigili del Fuoco in aree scarsamente servite da questa importante componente del soccorso tecnico urgente e questo risultato, raggiunto nonostante le difficoltà ad ottenere stanziamenti pubblici, è il premio al nostro impegno.”

“Le nuove realtà – dicono i due sindacalisti – saranno immediatamente operative appena verranno individuate le collocazioni logistiche delle due sedi, visto che la gran parte del personale è stato già assegnato. Finora gli interventi di soccorso in queste zone venivano effettuati con personale e mezzi provenienti da Firenze o Petrazzi per San Casciano e da Borgo San Lorenzo o Firenze per Barberino del Mugello. I tempi per giungere sul posto in questi casi si allungavano pericolosamente, superando a volte i 30 minuti e rendendo meno efficace il soccorso alla cittadinanza. Nei casi davvero urgenti, infatti, il tempo di intervento nello scenario assume un ruolo fondamentale.”

“Siamo enormemente soddisfatti – concludono Pistonina e Del Sordo – che gli sforzi profusi abbiano prodotto questo miglioramento per gli abitanti dei territori di San Casciano e Barberino e per i Vigili del Fuoco di Firenze che avranno a disposizione due ulteriori distaccamenti permanenti che renderanno la gestione del soccorso più efficace e razionalmente distribuita sull’intera provincia.”