Doppio spettacolo e doppio “Tutto esaurito” per Riccardo Rombi ed il nuovissimo spettacolo “Decaneurone” andato in scena venerdì 31 luglio nei giardini del Teatro Corsini di Barberino e Domenica 2 agosto nel giardino di “Villa il palagio” a Cavallina.

Una sera “a casa” al Corsini ed una in un luogo inedito ma di rara bellezza come la Villa Il Palagio a Cavallina, sulla terrazza affacciata sul Lago di Bilancino: è in questi due diversi scenari che Riccardo Rombi ha proposto il suo nuovo progetto DECANEURONE, spiega Riccardo Rombi -Decaneurone è un canto, fatto di parole e suoni dalle diverse tradizioni, un grido apotropaico e propiziatorio, per liberarci anche attraverso il teatro e il racconto, dalle nostre più profonde paure-. -Partendo dal Decamerone di Boccaccio,un viaggio nelle magiche atmosfere di mondi sconosciuti e immaginati, dal Regno di Cuccagna alla Via delle Seta, fino agli ignoti confini del mondo. Un viaggio nelle terre di Oriente dove si incontrano mercanti e prostitute, apostoli e frati, papi e viaggiatori, un crogiolo di umanità che, oggi come nel Trecento del nostro autore toscano, cerca di realizzare se stessa nella vita terrena, potendo puntare solo sulla propria intelligenza e abilità per sopravvivere.

Ad Oriente i viaggiatori si imbattono nella peste: malattie e timori del presente si intrecciano con quelle del passato, alla ricerca di una via di salvezza- lo spettacolo che è stato uno degli eventi del periodo di quarantena, trasmesso con un successo clamoroso da Novaradio città  futura, ha riscosso un grandissimo successo anche nelle due rappresentazioni dello scorso fine settimana, quella “In casa” nei giardini del Corsini di Barberino e quella infinitamente più scenografica nonostante la rappresentazione fosse alle ore 19.00 quindi solo con luce naturale, nel giardino di Villa il Palagio a Cavallina dove tra le sequoie americane (sulle quali si vedono ancora i segni lasciati dalle mitragliatrici naziste) e lo sfondo bellissimo del lago di Bilancino, l’eccezionale attore-regista ha raccolto gli applausi entusiasti del pubblico che aveva ancora una volta esaurito tutti i posti disponibili secondo le misure anti-covid.

 

Massimiliano Miniati