Visitatori in crescita e grande attenzione alla sicurezza per la seconda edizione

La seconda edizione del Flood – Bilancino Festival supera la prova della conferma e consolida la manifestazione tra le più belle novità degli ultimi anni in Mugello. Un imponente numero di visitatori, in particolare nelle giornate di venerdì e sabato, un clima di festa per quattro giorni, l’alto livello artistico delle performance ed i commenti positivi delle varie componenti consegnano un bilancio più che positivo e la sensazione di aver fatto un netto passo avanti rispetto all’esordio di un anno fa. Considerazioni che ripagano la Pro Loco per Barberino che ha organizzato l’evento in collaborazione con Periscopio Comunicazione ed il Comune di Barberino di Mugello, del grande sforzo organizzativo profuso, affinchè tutto, nell’intero lungo week-end, fosse sicuro, attraente e confortevole per il numeroso ed eterogeneo pubblico presente.

“Il primo ringraziamento anche da parte dell’Amministrazione comunale – commenta il Vice Sindaco Sara Di Maio – non può così non andare ai tanti volontari che instancabilmente si sono alternati e supportati nei vari aspetti dell’evento, dalla sua ideazione alla trasformazione in qualcosa di concreto. Un format unico nel panorama mugellano che grazie anche alle importanti collaborazioni artistiche ed alla splendida location sulle rive dell’invaso di Bilancino ha attratto un pubblico proveniente anche dal resto della provincia fiorentina”.

L’area dell’Andolaccio sul Bilancino ha così mostrato tutte le proprie potenzialità e che con questa manifestazione ha sancito di fatto l’obiettivo di Amministrazione Comunale e Proloco per Barberino di rendere maggiormente fruibile ed appetibile un patrimonio naturale come quello del lago. Quello che più è piaciuto è stato il fatto che i visitatori, malgrado il “macrotema” che caratterizzava ogni giornata, trovassero offerte differenziate ed apprezzate da età e gruppi ben differenti, che non solo non si sono sovrapposti in questa scelta, ma anzi hanno interagito tra di loro, dando vita ad un vivo e piacevole melting-pot generazionale.

Grande attenzione è stata data anche alla sicurezza, con un notevole investimento da parte dell’organizzazione, che ha visto un clima sempre positivo percepito chiaramente dai visitatori. Quel che conforta è il grande entusiasmo, visibilmente percepibile al termine, eredità che il Flood si porterà nel 2020, visto che ormai si può parlare di un appuntamento che si sta ritagliando il proprio preciso spazio fisso, con presenze non solo dal Mugello, ma da tutto il comprensorio fiorentino e pratese.