E’ la ICAP SIRA, a Barberino dal 1972, a voler contribuire, anche a nome dei dipendenti, a sostenere il personale sanitario del Mugello impegnato in prima linea contro l’emergenza Coronavirus.

“La raccolta fondi- scrive l’azienda – è finalizzata all’acquisto di una barella di biocontenimento per il trasporto degli infetti, un ecografo per la diagnosi di Covid19 e altra strumentazione adeguata per la sala operatoria. Anche in questi eventi del tutto eccezionali la priorità di ICAP-SIRA non cambia: lavoriamo nel massimo rispetto della salute e della sicurezza di tutti i nostri dipendenti e stakeholder, nessuno escluso. Le ulteriori misure che abbiamo adottato in questi giorni sono finalizzate ad affrontare un contesto mutato in brevissimo tempo. Continuiamo a rispettare e far rispettare le regole per il bene di tutti.

La ICAP-SIRA è un gruppo chimico con il cuore in Italia, ma con una proiezione internazionale, ed è parte della catena produttiva di prodotti medicali e di quelli alimentari è dunque coinvolta in attività di prima necessità.