E’ quanto chiede il sindaco di Vaglia, Borchi in una lettera indirizzata alla responsabile dell’Ufficio Igiene della ASL. Il Sindaco fa notare che al momento la struttura non è controllata da alcun servizio sanitario pubblico, nonostante la richiesta che aveva fatto quasi due  settimane fa all’Assessore regionale alla Sanità e che è rimasta senza risposta. Al Giotto Hotel di Bivigliano, trasformato in struttura d’accoglienza, sono ospitati alcuni migranti o senza fissa dimora positivi al Covid19 o in quarantena obbligatoria. Borchi rinnova la richiesta di sorveglianza perché in questi giorni diverse persone in isolamento hanno lasciato il Centro senza aver completato il periodo d’osservazione e questo ha fatto preoccupare la popolazione di Bivigliano che teme il rischio di contagio. Chi si doveva far carico (leggi il Comune di Firenze) di questi migranti, dopo averlo promesso e dichiarato come un obbligo di solidarietà, irrinunciabile in un momento come questo, ha pensato bene di scaricare tutto sulle spalle dei biviglianesi. (P.M.)