Il Gruppo Consiliare Lega Salvini BSL di Borgo e il Gruppo Consiliare Centrosinistra per Vicchio di Vicchio hanno presentato alle rispettive amministrazioni comunali due mozioni a tutela dell’ambiente, che impegnano i sindaci e le Giunte a dare attuazione alle disposizioni contenute nella legge n. 10 del 2013, facendosi promotori del progetto “Un albero per ogni neonato o bambino adottato”.

La legge del 2013 è stata adottata per rinnovare un provvedimento del 1992 (“Un albero per ogni nato”) che aveva istituito l’obbligo, rimasto inascoltato, per i Comuni di piantare un albero per ogni nuovo nato, allo scopo di implementare le aree verde cittadine, provvedendo entro 12 mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente. La rinnovata legge del 2013 ha limitato l’obbligo ai soli Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e lo ha esteso anche con riguardo ai minori adottati, riducendo a 6 mesi il termine entro cui provvedere.

Il Gruppo Consiliare di Borgo chiede pertanto all’amministrazione comunale di dare attuazione alle suddette disposizioni normative, individuando le aree in cui poter piantare gli alberi, con particolare riguardo a zone e aree verdi dove nel tempo si siano susseguiti abbattimenti, espianti, cadute a causa del maltempo, incendi, conversione urbanistica e riqualificazione. Chiede inoltre di istituire il Bilancio Arboreo per il censimento e per la classificazione degli alberi piantati e di quelli già presenti (come disposto dalla legge).

Anche a Vicchio il Gruppo Centrosinistra per Vicchio chiede l’attuazione delle medesime disposizioni (nonostante il Comune conti meno di 15.000 abitanti) e chiede inoltre che venga istituita una “Giornata del Cittadino” in concomitanza della festa della Repubblica, durante la quale ogni cittadino/a che abbia compiuto 18 anni riceverà dal Sindaco una copia della Costituzione e successivamente insieme andranno a piantare un albero ciascuno nelle apposite aree pubbliche. La mozione del Gruppo Consiliare vicchiese si pone peraltro in linea con quella approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 31 luglio, che impegnava l’amministrazione a lavorare su quanti più progetti possibili per la sensibilizzazione e responsabilizzazione sui temi dell’emergenza climatica e ambientale.