“Il Comitato è una preziosa risorsa ma deve essere estraneo alle logiche di appartenenza”

In questi giorni il Comitato per la difesa dell’Ospedale del Mugello si è dato una nuova veste e trovato nuove adesioni. Fondato qualche anno fa da Luca Margheri, quando si parlava di chiusura e demolizione dell’Ospedale ha ora un consiglio presieduto da Sandra Cerbai che da sempre ha seguito le vicende del presidio sanitario. Cerbai ha detto che il Comitato rimanere apartitico e ha come obiettivo solo quello della difesa dell’Ospedale che ci si augura possa essere condiviso da tutti i mugellani. Non sono però mancate le polemiche. Forza Italia e la Lega hanno accusato il Comitato di far riferimento ad aree politiche ben individuate. Anche il PD, con il comunicato che riportiamo chiede un maggior coinvolgimento di tutti.

“Il Comitato per la difesa dell’Ospedale del Mugello ha tutto il potenziale per offrire un’occasione importante al nostro territorio – afferma con una nota l’Unione Comunale PD di Borgo –. Anche in rapporto critico, ma costruttivo, con la politica e con gli amministratori locali. A patto però che lo scopo sia genuino e si voglia davvero difendere e valorizzare il presidio ospedaliero e non finalizzarne l’attività a qualche foto sui giornali o a un’opposizione politica strumentale. Il richiamo rivolto recentemente a Margheri (che a onore del vero più di un atto ha prodotto sul tema in consiglio comunale in questi anni) da parte di Forza Italia e Lega teso a coinvolgere per prime le opposizioni di centro-destra, ci pare in questo senso ancora più strumentale. Perché a parole siamo tutti “per Borgo” ma poi vediamo atteggiamenti come questi che vanno decisamente in senso contrario e si limitano a rivendicare un segnaposto rappresentato dalla propria simbolica bandierina. Siamo i primi ad essere contenti della nascita di un Comitato che riporti e si faccia interprete delle preoccupazioni dei cittadini e degli operatori del settore e che lavori per concorrere a risolvere le criticità dell’ospedale del Mugello. Un Comitato motivato, capace di coinvolgere e aperto alla partecipazione dal basso. Invece ci pare che si sia scelto un percorso un po’ chiuso, poco frequentato come sarebbe stato invece nel caso della convocazione di un’assemblea pubblica fondativa. Le cariche del Comitato, ricoperte da persone che stimiamo sia chiaro, sembrano essere state decise in maniera autoreferenziale: Cerbai presidente (ex Psi poi candidata di Borgo in Comune), Luca Margheri (ex candidato Sindaco Cambiamo Insieme – Lega) e altri consiglieri facilmente riconoscibili dal punto di vista della militanza e dell’appartenenza politica. Non che questo sia un elemento discriminante all’inverso, ma resta però difficile, ostico, dimostrare che questo comitato sia apartitico, aperto, inclusivo e fuori dagli schemi di una politica di parte. Ci sentiamo quindi di lanciare un appello: non perdiamo questa occasione! Chi tiene davvero a lavorare per il Mugello convochi un’assemblea rifondativa, azzeri la struttura organizzativa attuale e sia davvero inclusivo verso chi vuol dare una mano, a prescindere dal credo politico e dalle logiche di appartenenza, per dare vita ad una nostra (e diciamo nostra perché di tutti) battaglia per la difesa e la valorizzazione dell’Ospedale del Mugello. Crediamo così che il Comitato potrà essere più credibile ed efficace come interlocutore, sia verso le amministrazioni, sia verso i cittadini che intende legittimamente rappresentare”.