Accadeva nel 1945 tribunale di Norimberga: “La somministrazione di medicinali, contro la volontà del soggetto, è crimine contro l’umanità”

Questa breve citazione dagli atti del tribunale che processò il nazismo e le sue atrocità è diventata virale sui social. L’ha postata tre giorni fa Francesco Atria, consigliere leghista a Borgo e coordinatore dei giovani leghisti mugellani per condividere le parole e gli insegnamenti di chi ha condannato i nazisti. Ma sui social si è creata la fake news che quella frase volesse essere un invito a rifiutare i vaccini e son fioccate frasi di condanna, anche pesanti, per Atria. Il consigliere leghista smentisce con un comunicato queste affermazioni infondate e si prepara a querelare chi ha diffuso falsità e offese gratuite

“In riferimento a quanto pubblicato da alcuni media in merito al mio post Facebook su “Norimberga”, – scrove Atria – ci tengo a precisare quanto segue: La frase pubblicata non faceva e non fa alcun tipo di allusione e/o comparazione con l’obbligatorietà dei vaccini. Da alcuni, ne è stata fatta una massiccia strumentalizzazione di tipo politico elettorale – prosegue il consigliere della Lega – in quanto, come si può facilmente notare dal post, non vi è alcuna connessione tra i due fatti, ma bensì è stata una Fanpage dal nome “Abolizione del suffragio universale” ad insinuare quello che io non ho mai detto e non ho mai scritto.

Ho provveduto con il mio partito a dare mandato ai legali di querelare chiunque abbia riportato parole o considerazioni da me mai  pronunciate e mai scritte.

Le libere interpretazioni sono libere e restano tali solo quando esse non vanno ad alterare il significato della fonte principale. Rinnovo l’invito – conclude Atria – già più volte espresso dagli organi dirigenti del mio partito, ad una campagna elettorale basata sul merito delle proposte per il territorio e non sulla diffamazione personale a mezzo stampa”