Saranno mesi di cambiamenti profondi per la mobilità del comune di Borgo, di scelte non banali e coraggiose: pedonalizzazione, piste ciclabili e revisione del sistema di parcheggi.

L’amministrazione vuole  valorizzare la mobilità dolce, consapevole dei cambiamenti che questa scelta comporta, ma convinta che sia un valore aggiunto per il  paese.

Pilastro di questa strategia è il Piano Urbano del Traffico, strumento fondamentale per la pianificazione strategica e per le cose concrete da fare.  Un Piano che fotografa la situazione attuale da tanti punti di vista. Abbiamo 50.000 veicoli al giorno che transitano in media da Borgo, un traffico importante. E’ importante  sapere che nel capoluogo ci sono 4180 posti auto e solo una percentuale  minima regolamentata   pari all’ 8%  di cui il 4% a pagamento.

Gli spostamenti che avvengono all’interno di Borgo sono quasi la metà del totale. Di questi il 23% avvengono a piedi, quasi il 3% in bici. L’obiettivo è raddoppiare almeno queste percentuali, con piste ciclabili e il rifacimento dei marciapiedi. Oltre ai progetti c’è bisogno di un cambiamento culturale: troppo spesso alcuni spazi ciclabili vengono usati per soste e fermate. Si devono rafforzare i controlli ma serve il contributo di tutti.

Sarà cura del Comune lavorare anche per cambiare la percezione delle distanze: nel 2020 in una città come Borgo il parcheggio al Foro Boario non può essere considerato come periferia quando dista soltanto 3 minuti a piedi da Corso Matteotti. La Giunta, in particolare gli assessori Timpanelli (che coordina il gruppo mobilità) e Baggiani, sta lavorando quotidianamente su questo, con il contributo essenziale dell’associazione “A Ruota Libera”. Sta sperimentando nuove zone pedonali per ora circoscritte a qualche ora nel fine settimana. L’ idea è una Piazza del Popolo come spazio di socialità, togliendo definitivamente la sosta delle auto. Altro tassello fondamentale sarà lo sfondamento di Via Don Luigi Sturzo,  (sono stati fatti dei sopralluoghi col Genio Civile e a breve avvieremo la progettazione) e in Piazza Martiri della Liberta, dopo la sperimentazione, si lavorerà per un assetto definitivo con delle migliorie. Per il Viale Giovanni XXIII, anche con la disponibilità di privati, si prospetta una soluzione efficace con dei dissuasori per la sosta. C’è inoltre un progetto per la Stazione di Borgo con un bike park e si lavorerà per la  prosecuzione della ciclabile in via Nelli da Rabatta. Da venerdì sono partiti i lavori per 6 km di ciclabili sul viale principale di Borgo, finanziati dalla Regione Toscana, mentre alcuni tratti delle corsie ciclabili esistenti nelle prossime settimane saranno migliorati e resi funzionali. Un bel passo, verso una mobilità sostenibile.