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Giannelli di Forza Italia chiede ad Alia un piano straordinario di emergenza

“Continuiamo, anche in questi giorni, a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini, in merito alle difficoltà connesse all’utilizzo dell’isola ecologica di Rabatta; un problema, questo, molto serio, che rischia purtroppo di avere come conseguenza quello di incentivare comportamenti scorretti, e di vedere nuovamente abbandoni incontrollati; una cosa, questa, che non possiamo assolutamente permetterci”. Questa la denuncia di Giampaolo Giannelli, e Davide Galeotti di Forza Italia.

“Comprendiamo benissimo – sottolinea Giannelli – che il ritorno alla normalità risulti difficile, e ciò si vede ad esempio anche dal fatto che il tempo medio stimato per il ritiro degli ingombranti, a quanto ci risulta, è di circa 15 giorni; ma mentre questa problematica sembra parzialmente risolta, quella del conferimento di rifiuti all’Isola Ecologica di Rabatta continua ad essere irrisolta”.

“Ricordiamo infatti – precisa Galeotti – che l’isola ecologica di Rabatta a Borgo, serve anche tutti i comuni vicini, Vicchio, Scarperia e San Piero, Vaglia e Barberino di Mugello, e al momento sembra proprio non funzionare. All’impianto si accede solo per appuntamento e le disponibilità non sono quelle attese dai cittadini, i numeri telefonici, quando si riesce a parlare, danno sempre la stessa risposta: “Troppe prenotazioni, non ci sono posti disponibili, e non è possibile neppure fissare per periodi successivi”.

“Un bel problema questo – proseguono i 2 esponenti Azzurri – un disservizio non da poco, perché la raccolta porta a porta funziona bene se c’è anche un efficiente servizio di ritiro dei materiali che non si possono mettere nei contenitori.

La soluzione? Nessuno ha la bacchetta magica – concludono Giannelli e Galeotti – ma ad emergenza si risponde con un piano di emergenza, quanto meno in un arco temporale limitato. La soluzione più immediata quindi, che chiediamo ad Alia, è che si rivedano, da subito, gli orari d’accesso, ampliando notevolmente  la disponibilità del servizio. E’ il solo modo, questo, per smaltire l’arretrato, e ciò deve valere tanto per il rifiuto in conferimento che per gli ingombranti da ritirare. Il servizio fornito al cittadino deve SEMPRE essere proporzionato alla rigidità e correttezza (giustamente) richiesta al singolo nello smaltimento casalingo.”

Davide Galeotti

Giampaolo Giannelli