Nulla di fatto nell’incontro con la proprietà

Si è svolto lo sciopero, annunciato ieri 16 luglio, dei lavoratori della Cooperativa San Lorenzo (Pam). Un’intera giornata di sciopero e il punto vendita è rimasto chiuso. Si è svolto anche un presidio di lavoratori e Filcams Cgil davanti al negozio in piazza Gramsci. La protesta è nata per il ritardo dei pagamenti delle retribuzioni fin dal mese di aprile e per la mancanza di un vero confronto sindacale sul futuro di questa Cooperativa. “Siamo stati convocati dalla Presidenza ed abbiamo chiesto un impegno formale a pagare le retribuzioni arretrate – scrivono i lavoratori oltre ad un piano industriale per risollevare la Cooperativa. A fronte del mancato impegno di quanto dovuto i lavoratori hanno mantenuto lo stato di agitazione per l’intera giornata. “Siamo fortemente preoccupati – proseguono – e, vista l’importanza di questo punto vendita ed il legame storico con il territorio oltre alla funzione sociale che ha svolto in tutti questi anni, chiederemo con forza che l’amministrazione pubblica e l’associazione datoriale delle cooperative si attivino per trovare delle sinergie per uscire da questa situazione di profonda difficoltà. Purtroppo la situazione negativa si protrae da diverso tempo e le azioni messe in campo dal consiglio non hanno avuto alcun risultato. Noi vogliamo che la Cooperativa San Lorenzo si risollevi e chiediamo un vero confronto sindacale”.