“Non solo le attività del Centro Commerciale Naturale. Le misure di sostegno decise dal Comune di Borgo San Lorenzo devono coinvolgere tutte le imprese”. Lo sostiene Confcommercio all’indomani della riunione con la quale l’Amministrazione ha illustrato agli operatori i suoi progetti.

“Apprezziamo l’impegno del Comune di Borgo San Lorenzo nel sostenere le imprese in questo momento difficile. Abbattimento della Tosap, sgravi per il parcheggio ai clienti, piattaforma online per promozione e prenotazione sono tutti ottimi strumenti per rilanciare le nostre attività e far riprendere vita alla città, ma non devono e non possono essere riservati ad alcuni e preclusi ad altri”, spiega il presidente della delegazione mugellana di Confcommercio Dario Cenci, “per questo ci raccomandiamo di ricordarsi di tutte le imprese, non solo di quelle del Centro Commerciale Naturale come parrebbe invece dalle prime anticipazioni”.

Per Confcommercio è questione di numeri: “nel perimetro attuale del CCN esistono 59 imprese, praticamente un quinto di quelle che esistono in tutto il territorio comunale, che sono oltre 300 fra negozi e pubblici esercizi”, puntualizza il presidente della delegazione mugellana Dario Cenci.

“Siamo consapevoli che anche le casse comunali piangano, in questo momento, ma siamo disponibili a condividere idee e progetti per il rilancio di Borgo e della sua rete imprenditoriale”, prosegue il presidente di Confcommercio Mugello, “dal 18 maggio ormai praticamente tutte le attività del terziario possono riaprire, e questo è già motivo di speranza per noi, ma oltre due mesi di chiusura forzata non si possono cancellare in un soffio. Oltre tutto, i consumi nei mesi a venire saranno più fiacchi, quindi dobbiamo reinventarci tutte le strategie aziendali. Ma, di pari passo, va reinventata la città e questo è il compito del Comune”.

Qualche idea? “Per esempio, sarebbe bello poter utilizzare le zone verdi per aumentare l’accoglienza di bar e ristoranti, in piena sicurezza”, propone Cenci, “poi: la Tosap gratuita va bene, ma si dovrebbe snellire la burocrazia necessaria per fare le richieste di uso del suolo pubblico. Per quanto riguarda i parcheggi a pagamento, sarebbe auspicabile una prima mezz’ora gratuita per tutti, magari in fasce orarie strategiche, in modo da favorire l’affluenza di clienti anche per commissioni veloci. Poi l’installazione di una cartellonistica ad hoc per promuovere l’utilizzo dei parcheggi fuori dal centro. Insomma, di idee ne abbiamo tante e stiamo predisponendo un progetto su larga scala che a breve presenteremo all’Unione dei Comuni. Solo la solidarietà tra enti locali, imprese, consumatori, e la condivisione delle idee ci può aiutare a superare questa crisi terribile”.