La situazione difficile che stanno affrontando le realtà commerciali, anche in vista della riapertura, richiede una forte attenzione del Comune, che per questo ha presentato una prima serie di interventi e misure concrete alle Associazioni di Categoria e al Centro Commerciale Naturale.

Nel dettaglio, per favorire l’afflusso al Centro Storico, l’Amministrazione ha deciso di realizzare 14 posti a disco orario (1 ora) in Via Pananti, Piazza del Popolo, Via Monsignor della Casa e altri 4 in Piazza del Mercato. Stabilita anche l’erogazione di un contributo di 2.000 euro al Centro Commerciale Naturale per ristorare i propri clienti del pagamento del parcheggio.

A sostegno delle attività commerciali è stata emanata un’ordinanza di liberalizzazione orari (è ancora vigente un provvedimento del 2008 con delle limitazioni di orario per parrucchieri estetiste ed attività artigianali, ovviamente superata dalle norme nazionali) per rimuovere qualunque ostacolo all’organizzazione degli orari e permettere alle attività di allungare gli orari di lavoro.

É stata inoltre valutata, oltre all’abbattimento della TOSAP prevista del Decreto Rilancio, una regolamentazione per le nuove richieste del suolo pubblico gratuito per ristoranti, bar e assimilati, come da articolo 187- bis del Decreto stesso.

Sul fronte della viabilità, vista la necessità per i clienti di attendere il proprio turno fuori dai negozi, ed il bisogno, per questo motivo, sempre più importante, di spazio esterno, verrà attivata una sperimentazione di chiusure al traffico il sabato pomeriggio (nel tratto del Corso Matteotti,  da Piazza Giovanni Bosco a Piazza del Popolo, Piazza Garibaldi e  Via Bandini).

In questa fase di emergenza economica oltre che sanitaria l’Amministrazione, per avviare un salto di qualità nella politica di promozione del centro, ha deciso, illustrandolo alle categorie, di ampliare il Centro Commerciale Naturale: la nuova area comprenderà la zona da Piazza Giovanni Bosco, l’intero Corso Matteotti, Piazza Castelvecchio, Piazza del Mercato, da Via San Francesco a Via Mazzini compresi.

Presentate anche altre proposte di carattere più generale una su tutte la realizzazione di un’applicazione informatica per la promozione e la gestione di prenotazioni e altri servizi delle attività del centro, sulla quale sarà previsto un contributo. Una prima sperimentazione per poi studiare un allargamento della proposta anche ad altre realtà.

“Un pacchetto di misure concrete – afferma il Vicesindaco e Assessore alle attività produttive Cristina Becchi- per rendere più agevole la riapertura delle attività e riconoscere, ancora una volta, il valore essenziale delle attività del centro storico, che hanno una funzione non solo economica, ma sociale per il nostro Comune”.