Nell’ultimo consiglio comunale borghigiano di martedì scorso tutti i consiglieri si sono trovati d’accordo su una mozione per offrire tutto il supporto possibile alla scuola e agli studenti rimasti a casa in questi mesi. Lo comunica i gruppi di maggioranza del PD e delle liste civiche. “Nella crisi derivata dalla pandemia Covid19  – si legge nella nota – sono state molte le situazioni nuove e impreviste da affrontare da parte dei cittadini e delle istituzioni tutte. Numerose misure sono state adottate, alcune più efficaci, altre meno, ma tutte devono essere inserite nell’attuale contesto che riteniamo tutt’ora imprevedibile e pieno di insidie . La questione scuola purtroppo è rimasta  totalmente ai margini del dibattito politico nazionale . Si comprendono benissimo le difficoltà nel gestire un argomento così importante  e il fatto che la chiusura di tutte le  scuole, in un momento in cui l’obiettivo primario era il distanziamento, fosse la prima cosa da fare.

Ora  però è arrivato il momento di iniziare, concretamente, a pensare alla riapertura delle scuole per settembre. Oltre all’esigenza di far uscire i bambini dall’isolamento anche per le implicazioni psicologiche, questo periodo ha mostrato tutti i limiti della Didattica a Distanza (DAD). Uno strumento utile nella prima fase di emergenza, ma che non può certamente essere il cardine principale del prossimo anno scolastico. Il primo e più importante dei problemi riscontrati è stato l’accentuarsi delle disuguaglianze economiche e sociali e il conseguente rischio dell’abbandono scolastico. L’Amministrazione comunale fin dal primo momento si è attivata per fornire supporti informatici e materiali per consentire il proseguimento delle attività didattiche, ma questa non può essere la strada da percorrere in via continuativa. Per questo sono necessari una serie di criteri, regole e modalità, per l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021 con la didattica in presenza, che devono poggiare su una maggiore autonomia degli Enti comunali e territoriali

Abbiamo presentato nel consiglio comunale del 26 maggio una mozione che chiedeva:

– l’apertura di un tavolo di concertazione con l’Amministrazione comunale, l’Istituto Comprensivo, i Consigli d’Istituto e le Consulte dei genitori, nel cui far emergere bisogni e proposte per prepararsi al riavvio delle attività scolastiche a settembre

–  la ripartenza ed il sostegno dei servizi connessi all’attività scolastica, attraverso la promozione e l’accrescimento della mobilità dolce (Pedibus, piste ciclabili)

– la trasmissione di  tale mozione al Ministro per la Pubblica Istruzione e al Presidente del Consiglio, chiedendo che la ripartenza si fondi sulla didattica in presenza e sulle specificità dei territori.

Il nostro documento è stato votato all’unanimità da tutte le forze politiche . Un segnale importante – concludono i consiglieri di maggioranza –  per la scuola di Borgo San Lorenzo e per i bambini e ragazzi che vogliono appropriarsi nuovamente di una meritata normalità”.