“Spostamento del mercato: a settembre al via la nuova campagna di ascolto”

“Una presa di posizione importante quella degli ambulanti, – scrive Becchi -una presa di posizione reale con nomi e cognomi, la dimostrazione che il percorso avviato tre anni fa è condiviso, anche se deve essere migliorato.

Voglio ricordare che la scelta di trasferire il mercato, e ringrazio del lavoro fatto l’ex Assessore Paoli, è stata una risposta ad un problema reale e legato alla sicurezza, oltre che alla vivibilità: marciapiedi non accessibili, problemi di viabilità e difficoltà di transito per chi ha difficoltà fisiche.

Percorso iniziato a marzo, dopo molti incontri con ambulanti, commercianti e associazioni di categoria, a settembre scadrà la prima fase della sperimentazione.

Ma non si chiude, anzi si aprirà un ulteriore percorso, una campagna di ascolto e concertazione dove verranno analizzate, valutate criticità che ci sono state segnalate, la prima che mi viene in mente è quella in Piazza del Poggio. La sperimentazione sarà prolungata per altri sei mesi.

Stiamo parlando di oltre 100 posti di lavoro e della valorizzazione del nostro centro storico: questi sono i nostri obiettivi, nel fare sintesi tra gli interessi diversi. Una sintesi, una mediazione tra le parti che non può essere lasciata in mano agli umori di un referendum. – afferma la vicesindaco e assessore al commercio – Il referendum abrogativo previsto dal Regolamento sugli istituti di partecipazione non è lo strumento idoneo per un provvedimento oggettivamente complesso e che riguarda la vita degli ambulanti e dei commercianti.

Noi lavoreremo su altre strade. A settembre convocheremo la Commissione consiliare con le associazioni di categoria per informare sullo stato dell’arte il consiglio comunale.

Con le categorie economiche e gli uffici abbiamo predisposto un cronoprogramma portato avanti dalla Giunta: riattivazione del tavolo di concertazione con associazioni di categoria, valutazione e relazione da parte delle categorie economiche e della polizia municipale, incontro con i cittadini residenti, coinvolgimento della Commissione consiliare competente sul lavoro di partecipazione e alla fine una nuova proposta che verrà nuovamente discussa con tutti i soggetti.

Alla fine di questo percorso sono convinta che arriveremo ad una proposta definitiva, seria e condivisa”.