Domani, martedì 4 febbraio alle 17 si riunirà il consiglio comunale. All’ordine del giorno un lungo elenco di mozioni e interrogazioni presentate dai gruppi d’opposizione. Si va dall’interrogazione di Borgo in Comune sulla mancata apertura di Via Don Cinelli a Borgo, alla mozione della Lega contro il bullismo a quella del M5S sull’appoggio alla magistratura contro la mafia a quella sull’attuazione del piano del traffico di “Cambiamo insieme”. Si discuterà anche una mozione della maggioranza PD e Gruppo civico per l’istituzione a Borgo di un “Centro di ricerca rifiuti zero” sulla falsariga di quello costituito anni addietro a Capannori e poi in molti altri comuni italiani. Il Centro ha lo scopo di promuovere la riduzione della produzione di rifiuti da parte di cittadini e imprese, cambiando le strategie di consumo e le modalità di confezionamento dei prodotti. Sicuramente su questo e sugli altri punti all’ordine del giorno il dibattito sarà serrato. E la Lega già anticipa i motivi di discussione con un comunicato, dove sostiene che l’adozione alla strategia “rifiuti zero” era stata proposta nel 2015 dall’allora consigliere Gozzi e respinta dalla maggioranza.  “Più che il primo comune ad adottare la strategia rifiuti zero, – scrivono i consiglieri Ticci e Atria – Borgo San Lorenzo è stato il primo a RIFIUTare la strategia rifiuti zero. Perché una Mozione in merito all’Adozione strategia rifiuti zero fu presentata dal Consigliere Matteo Gozzi nel 2015 e BOCCIATA dalla stessa maggioranza di centrosinistra che oggi non solo la ripropone come sua ma addirittura la depotenzia e la svuota di contenuti. Magari si fossero ricreduti. Invece solo un elenco di belle parole senza impegni concreti: l’ennesimo fumo negli occhi per i cittadini o semplice ipocrisia?”